Galeotte furono le pubblicazioni. La donna aspetta un bambino
I carabinieri lo hanno arrestato appena dopo aver pronunciato il fatidico sì, nel municipio di Grosseto. Il 20enne di origine tunisina era infatti latitante dopo una vecchia rapina commessa a Civitavecchia e su di lui pendeva un ordine di esecuzione della pena eseguito tra la costernazione della sposa, una coetanea grossetana in attesa di un bambino, e lo stupore degli invitati alla cerimonia, che non hanno mangiato con lo sposo per festeggiare.
Sono state proprio le pubblicazioni a tradire il latitante: un controllo dei carabinieri ha permesso di accertare che il giovane aveva sulle spalle una condanna passata in giudicato per un colpo nella cittadina laziale risalente al 2023. I carabinieri si sono allora presentati alle nozze e hanno aspettato che il celebrante dichiarasse gli sposi marito e moglie, poi si sono avvicinati discretamente, chiedendo al tunisino di seguirli in caserma, dove gli è stato notificato ufficialmente l’ordine di esecuzione.


