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Li vede rubare, i due lo minacciano e scappano: l’inseguimento finisce nello stabile abbandonato

Dal supermercato avevano sottratto articoli di telefonia e lattine di birra

Avevano rubato articoli di telefonia e lattine di birra, poi erano scappati da un supermercato in zona Cisanello a Pisa, inseguiti dall’addetto alla sicurezza. Quando le Volanti della Questura di Pisa sono arrivate, hanno subito intercettato, a poca distanza dall’esercizio commerciale, nei pressi di uno stabile abbandonato, un addetto della security del supermercato, che indicava all’interno dell’edificio avevano trovato rifugio i due rapinatori, dopo un inseguimento.

Immediatamente, gli operatori del Controllo del Territorio, aiutati altresì da una pattuglia della Stradale intervenuta anch’essa, raggiungevano i due individui che, sottoposti a perquisizione, venivano trovati in possesso della merce trafugata, oltre a un coltello a serramanico e un martelletto infrangi-vetro. Veniva inoltre rinvenuta una dose di hashish.

Veniva quindi effettuata nell’immediatezza, una rapida ricostruzione dei fatti, dalla quale emergeva che i due, colti in flagranza dalla security che aveva visto tramite le telecamere di videosorveglianza la sottrazione della merce, prima si dimenavano e poi minacciavano l’addetto con un martelletto infrangi-vetro, per poi darsi alla fuga sino a trovare rifugio all’interno dello stabile ove venivano poi fermati dai poliziotti.

I due, italiani di 33 e 40 anni, sono quindi arrestati in flagranza per il reato di rapina aggravata, anche in relazione ai numerosi precedenti riscontrati quali rapina, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, furto e detenzione di armi. Inoltre, ambedue i soggetti, per fatti della stessa indole, erano sottoposti alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Esperiti gli atti di rito, gli arrestati sono stati posti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria presso la Casa Circondariale Don Bosco di Pisa.