Il cordoglio
|Lutto per la morte a 65 anni del giornalista Piero Ceccatelli
A dare l’annuncio è stata la moglie sul profilo Facebook del giornalista. Unanime cordoglio in tutta la regione
Lutto nel mondo del giornalismo per la morte a 65 anni a Prato di Piero Ceccatelli.
Ha lavorato prima al Tirreno, quindi alla Nazione, raggiungendo posizioni apicali.
A dare l’annuncio è stata la moglie sul profilo Facebook del giornalista: “Piero ci ha lasciato. Ci mancherà molto. Mancherà alla sua città ed a tutte le città dove ha lavorato e che ha amato. Mancherà il suo sguardo obiettivo, di giornalista onesto e la sua intelligenza di uomo libero. Non diventerà mai vecchio, anche se avrei voluto lo diventasse insieme a me”.
Il Consiglio di Odg Toscana insieme al presidente dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Bartoli, esprime profondo cordoglio per la prematura scomparsa di Piero Ceccatelli.
“Abbiamo perso un giornalista serio, acuto e attento – ha dichiarato Giampaolo Marchini, presidente di Odg Toscana – Aveva una passione invidiabile per la professione che ha sempre interpretato nel rispetto delle regole e della persona. Un riferimento per tanti di noi che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarlo. La sua scomparsa è un dolore per tutti. Il mio personale abbraccio alla famiglia”.
“Una grande penna, un giornalista che sapeva fare sempre la domanda giusta e cogliere il cuore delle questioni, ma soprattutto un uomo di straordinaria sensibilità e grande cultura, in grado di trasmettere il meglio di sénei numerosi aspetti di cui era composto il suo lavoro. Non solo un narratore dei nostri tempi, acuto osservatore della grande tematica edivertente dispensatore di aneddoti gustosi, masoprattutto una mente pensante e curiosa, che mancherà senza dubbio a tutti”. Queste le parole con cui Massimo Marsili, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca,ha voluto ricordare Piero Ceccatelli, con il qualel’ente di San Micheletto ha avuto il piacere di confrontarsi più volte durante gli anni di permanenza come caposervizio deLa Nazione a Lucca.A lui va un ricordo da parte della Fondazione e un saluto affettuoso in particolare dall’ufficio comunicazione, ai suoi cari un sentimento di vicinanza sincera e partecipata.
“Un giornalista esemplare e un interlocutore attento, competente, sempre di assoluta correttezza”: questo è stato Piero Ceccatelli per Confindustria Toscana Nord.
“L’associazione – si legge nella nota – ha avuto la sorte singolare di averlo come riferimento, nel tempo, in tutte e tre le redazioni della Nazione dei capoluoghi di provincia del suo territorio, da Prato a Lucca passando per Pistoia; prima ancora e successivamente al suo pensionamento, Piero era stato impegnato anche in altre testate come Tv Prato e il Tirreno. Innumerevoli negli anni le occasioni di incontro e di scambio di idee, dai vertici associativi alle imprese associate fino al canale sempre aperto con l’ufficio stampa: Piero Ceccatelli è stato un riferimento certo, pacato, sempre libero e indipendente nei suoi giudizi così come pronto a cogliere le ragioni dell’interlocutore. La curiosità e l’onestà intellettuale, del resto, erano sue caratteristiche riconosciute da tutti. Alla sua famiglia e alle testate per cui Piero ha lavorato va il più profondo cordoglio di Confindustria Toscana Nord, dalla presidente Fabia Romagnoli agli organi direttivi, dalla direzione all’ufficio stampa”.
Giornalista professionista nato a Prato nel 1960 si era laureato in giurisprudenza all’Università di Firenze. Era iscritto all’Ordine della Toscana dal 1980. Ha collaborato con La Città, il Tirreno, Radio Prato, Tv Prato ed era poi entrato a La Nazione dove era diventato caporedattore. Nel 2020 aveva ricevuto la targa dell’Ordine per i 40 anni di attività. Nel 2024 e 2025 aveva presieduto la giuria del premio giornalistico nazionale David Sassoli, istituito per ricordare l’ex presidente del parlamento europeo.
Le condoglianze alla famiglia e ai suoi cari arrivano dall’intera redazione di Toscana in Diretta.


