Il mondo del giornalismo sportivo in lutto per la morte di Raffaello Paloscia a 97 anni
Una lunga carriera dalla guida della redazione sportiva de ‘La Nazione’ alle trasmissioni televisive di cui ha fatto la storia
Il mondo del giornalismo sportivo in lutto per la morte di Raffaello Paloscia a 97 anni.
“La Toscana oggi perde un testimone e conoscitore impareggiabile della storia della fiorentina e non solo, una voce autorevole e sempre garbata, un maestro del giornalismo sportivo. Sono profondamente addolorato, esprimo la vicinanza alla famiglia da parte mia e di tutta la Regione Toscana”. Così il presidente Eugenio Giani appresa la notizia della morte del giornalista sportivo.
La sua è stata una lunga carriera, dalla guida della redazione sportiva de La Nazionealle trasmissioni televisive di cui ha fatto la storia. Nel 1956 raccontò da cronista la storica vittoria del primo scudetto della Fiorentina.
“Ha lasciato un’impronta indelebile, la sua passione e competenza hanno accompagnato generazioni di tifosi – ha detto sempre Giani- Se ne va il giorno prima della partita della Fiorentina con il “suo” Bologna. Il suo esempio continuerà ad essere una guida per tanti giovani cronisti sportivi”.
Dalle 15 alle 19 del 26 ottobre e dalle 9 alle 13 del 27, nella Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati, in piazza Duomo 10 a Firenze, sarà possibile porgere l’ultimo saluto al celebre giornalista sportivo. Lo rende noto il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
I funerali si svolgeranno il 27 ottobre alle 15 alla chiesa del Preziosissimo Sangue in via Boccherini 23 a Firenze.


