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Deve scontare una pena a sei anni per la rapina ad un’anziana: scovato e arrestato a Pontedera

I carabinieri hanno messo fine alla latitanza lunga quasi un anno dell’uomo su cui pendono altre pesanti accuse

Nel tardo pomeriggio del 18 ottobre scorso, conclusione di un’articolata e serrata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Pisa, i carabinieri della compagnia di Pontedera, con il supporto del Raggruppamento operativo speciale (Ros), del Nucleo investigativo del Reparto operativo di Pisa e del Gruppo d’intervento speciale (Gis), hanno tratto in arresto Zuka Allija, latitante dal 4 luglio dell’anno scorso. 

L’uomo, esponente di rilievo di una famiglia di origine sinti kosovara, era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione a 9 anni di reclusione, emesso dal Gip di Pisa per una rapina aggravata commessa nel 2021 a Pontederaai danni di un’anziana donna di 83 anni, rimasta gravemente colpita durante l’aggressione.

Le attività info-investigative del Norm di Pontedera hanno permesso di individuare il covo in cui il latitante si nascondeva, un’abitazione privata nel comune di Pisa, dove è stato catturato senza incidenti.

Durante il periodo di latitanza, Allija è ritenuto coinvolto in ulteriori episodi criminali per i quali sono ancora in corso le indagini: la sparatoria dell’11 ottobre 2024 a Ponsacco, in cui vennero esplosi diversi colpi d’arma da fuoco contro due persone; l’aggressione del 22 dicembre 2024 in un locale notturno di Crespina-Lorenzana, dove il gestore fu picchiato brutalmente.

Per tali fatti, il Gip del tribunale di Pisa aveva già emesso, nel luglio 2025, una nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di cinque soggetti, tra cui Allija e alcuni suoi familiari.

Il fermo di sabato scorso ha posto fine a oltre un anno di latitanza.