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Via alle operazioni per la rimozione della nave incagliata al pontile di Marina di Massa

L’ok è arrivato dal tavolo tecnico riunito in Capitaneria di Porto. Si parte dallo svuotamento del carico di scarti di marmo

Via alle procedure per la rimozione della nave cargo Guang Rong incagliata sul pontile di Marina di Massa.

Oggi (18 settembre), in Capitaneria di Porto si è tenuta la terza riunione del tavolo tecnico cui hanno preso parte i rappresentanti del Ministero dell’ambiente, della Regione Toscana e Arpat, del Comune di Massa, dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale, dell’Agenzia delle dogane, dei Vigili del fuoco, del Reparto operativo aeronavale della Guardia di Finanza di Livorno, con il supporto di consulenti specializzati, dei servizi tecnico nauti del porto (piloti ed  ormeggiatori), del chimico del porto..

Lo scopo del Tavolo Tecnico era la valutazione del Piano di rimozione predisposto dalle ditte incaricate della rimozione della nave Guang Rong (società italiana Fratelli Neri e società olandese Blue Tack), integrato e modificato rispetto alla versione originaria secondo le indicazioni formulate dagli enti nelle precedenti riunioni dell’8 agosto e dell’1 settembre. Tutti hanno preso atto del piano di rimozione predisposto e confermato alle ditte incaricate il nulla osta all’inizio delle  operazioni.

Secondo quanto definito dal piano operativo, già nei prossimi giorni inizieranno le operazioni di allestimento del nuovo cantiere, con l’arrivo delle strumentazioni tecniche necessarie e verranno iniziate le attività propedeutiche a bordo mentre il pontone che sarà utilizzato per lo sbarco del carico arriverebbe in loco entro la fine di settembre. La nave sarà progressivamente svuotata del proprio carico di circa 9mila tonnellate di materiali provenienti dalla lavorazione del marmo. Il trasferimento avverrà mediante il passaggio su un’altra unità navale (pontone) e il successivo conferimento in un’area appositamente predisposta all’interno del porto di Marina di Carrara. Il carico sarà movimentato in lotti che saranno campionati da Arpat. Le analisi consentiranno di stabilire se il materiale è privo di eventuali contaminazioni e ha mantenuto le caratteristiche necessarie per essere destinato all’impiego previsto ovvero la  realizzazione della diga foranea posta a protezione del porto di Genova.

Terminata la rimozione di tutto il carico presente a bordo – che dovrebbe durare circa  quattro settimane – la nave verrà ispezionata, certificata e messa in sicurezza per essere poi trasferita – previo nulla osta della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara – verso un  porto che verrà definitivamente individuato nei prossimi giorni.

Successivamente verrà recuperata anche la parte di carico che era finito in mare la notte dell’incidente, immediatamente prima che la nave si adagiasse sul basso fondale in prossimità del pontile.  Tutte le operazioni condotte delle società incaricate verranno costantemente  supervisionate dagli enti proposti (Capitaneria di Porto, Arpat, Comune) e riprenderanno dunque con maggiore frequenza le operazioni di monitoraggio ambientale, ispezioni subacquee, pattugliamenti con mezzi aerei e navali della Guardia costiera e delle altre istituzioni, acquisizione di immagini satellitari in grado di rilevare eventuali anomalie e tutto quanto si renderà necessario per assicurare la tutela dell’ambiente marino e garantire la sicurezza delle navigazione e delle operazioni in genere.

Tutti gli enti e istituzioni coinvolte ribadiscono il proprio costante impegno nella  tutela dell’ambiente marino, garantendo che ogni fase del processo di rimozione della nave Guang Rong avvenga nel pieno rispetto delle norme di sicurezza e a salvaguardia  del territorio.