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“Professore sionista”: interrotta dagli studenti proPal una lezione all’università di Pisa

Il docente associato di diritto comparato Rino Casella e stato spintonato e ha riportato contusioni, tanto da doversi recare in ospedale

Tensione al Polo Piagge dell’università di Pisa, dove stamani un gruppo di studenti pro-Palestina ha fatto irruzione durante una lezione del professor Rino Casella, docente associato di diritto comparato, interrompendo la lezione tenuta al Dipartimento di scienze politiche. Sul profilo Instagram degli studenti il docente è stato definito “professore sionista” e l’aula occupata dagli attivisti.

Secondo le ricostruzioni, il professor Casella ha tentato di opporsi all’ingresso degli studenti ma non è riuscito a impedire la sospensione della lezione. È stato spintonato e ha riportato contusioni, tanto da doversi recare al pronto soccorso, dove ha ricevuto un referto con prognosi di 7 giorni.

Dopo essersi sottoposto alle cure mediche, Casella si è recato in Questura a sporgere denuncia.

Sul profilo Instagram del collettivo Studenti per la Palestina Pisa è apparso un messaggio che spiega le ragioni dell’azione: “Volevamo dare voce a ciò che accade a Gaza City… non c’è niente per cui stare tranquilli”, si legge, insieme a riferimenti al fatto che il docente avrebbe cercato di bloccare il manifestarsi della solidarietà con la Palestina nella sua aula, e che gli studenti hanno deciso di occupare la lezione annullandola.

Immediata la reazione istituzionale: la ministra dell’università e della ricerca, Anna Maria Bernini, ha definito “intollerabile” quanto accaduto, sottolineando che le università non sono “zone franche dove è consentito interrompere lezioni o aggredire professori”. Anche il rettore Riccardo Zucchi ha espresso solidarietà al docente, ricordando che ogni forma di violenza, anche quella che interrompe lezioni, è inaccettabile.

Alcuni testimoni riferiscono che gli studenti sono entrati con bandiere palestinesi e megafono, e che è scoppiato uno scontro verbale con Casella, culminato nel tentativo di strappare la bandiera palestinese da parte di uno studente. Casella ha cercato di fare da scudo, subendo calci e pugni.

L’università di Pisa conferma che verranno avviati gli accertamenti interni richiesti per verificare quanto successo e per garantire la sicurezza e libertà accademica di docenti e studenti.