Logo
“Impegno per migliorare la sicurezza percepita”, il colonnello Mauro Izzo lascia il comando provinciale di Pisa

Sarà capo ufficio personale del comando delle scuole dell’Arma dei Carabinieri a Roma. Tracciato un bilancio dele attività

A conclusione del suo mandato triennale, il colonnello Mauro Izzo lascia il suo incarico di comandante provinciale dei carabinieri di Pisa, che ha guidato in anni complessi, caratterizzati da sfide importanti sul fronte della sicurezza e del contrasto alla criminalità. Sotto la sua direzione, sono state portate avanti numerose operazioni che hanno rafforzato la presenza dei carabinieri in provincia, garantendo maggiore sicurezza alle comunità locali, lasciando un’eredità di dedizione, umiltà e un esempio di servizio al cittadino che continuerà a ispirare tutti i militari del domando provinciale di Pisa.

Il colonnello Mauro Izzo sarà destinato ad assumere un nuovo incarico nella capitale, quale capo ufficio personale del comando delle scuole dell’Arma dei Carabinieri, un nuovo capitolo che si apre dopo un periodo segnato da un impegno e costante dedizione volti a migliorare la sicurezza del territorio pisano.

Il colonnello Izzo ha assunto il comando il 2 settembre 2022 e da allora, ha guidato l’arma locale con una visione chiara, orientata alla prossimità con i cittadini e alla tutela delle categorie più deboli. I successi operativi sono il frutto di un armonico gioco di squadra, come ha sottolineato il colonnello stesso nel suo commiato, evidenziando il lavoro sinergico di tutti i carabinieri, ufficiali e comandanti, che hanno operato con un profondo senso di responsabilità e dedizione.

I risultati sono solo il frutto di un metodo di lavoro condiviso con i comandanti ai vari livelli, dei reparti presenti nel territorio.

In particolare, i risultati oltremodo positivi conseguiti nell’ultimo triennio dai carabinieri del comando provinciale di Pisa, hanno confermando il contributo tradizionalmente rilevante offerto dall’istituzione alla tutela della legalità, fondato sulla mirata programmazione dei servizi preventivi per il controllo del territorio, svolti su strada, in netto sensibile aumento in termini di proiezione esterna rispetto al passato.

In particolare tre sono stati gli ambiti di intervento particolarmente perseguiti.

Gli sforzi profusi nel rafforzamento del dispositivo territoriale che ha consentito di disporre di bem 40 presidi in provincia tutti a pieno organico. Gli sforzi sull’efficientamento logistico, informatico ed energetico delle nostre caserme, unito agli importanti progetti che vedranno a breve la posa della prima pietra per la realizzazione delle nuove caserme di Vecchiano e Pontedera; inoltre, complice il triste livello di casi registrati in provincia in materia di codice rosso, particolare attenzione è stata indirizzata ai fenomeni di violenza di genere, nella evidente consapevolezza che il mero approccio repressivo non è assolutamente risolutivo. Per tali motivi, con la prefettura, la procura, le altre forze di polizia, l’Asp di Pisa e le tante e preziose associazioni giornalmente impegnate nella tutela dei diritti delle donne sono state garantite nuove soluzioni per ampliare e potenziare le procedure operative in materia di contrasto al fenomeno assicurando una solida rete in stretta sinergica collaborazione fra tutti gli attori interessati, per evitare che inaccettabili comportamenti violenti degenerino in irrimediabili delitti; in questa direzione si inquadra anche l’inaugurazione della Stanza tutta per sé nella caserma di Peccioli, un luogo protetto per le donne e le fasce deboli della popolazione, realizzata in collaborazione con Soroptimist Italia.   infine, in ragione della presenza nella provincia pisana di una significativa popolazione anziana, è stata promossa una campagna informativa contro furti e truffe, in particolare a danno delle persone anziane, con la distribuzione di opuscoli informativi e incontri diretti in ogni comune, avviando anche mirate azioni informative a tappeto sul territorio e nelle periferie, finanche porta a porta (per gli ultra 85enni).

Nel suo commiato a tutte le autorità istituzionali della provincia, il colonnello Izzo ha sottolineato come il miglioramento della “sicurezza percepita” dalla popolazione sia stata una priorità, perseguita con una costante sinergia con la prefettura, magistratura, le altre forze dell’ordine, i sindaci del territorio, esprimendo nella circostanza la sua profonda gratitudine a tutti i carabinieri del comando provinciale, dei reparti speciali e all’Associazione nazionale carabinieri, per il prezioso e silente impegno profuso.

Nel congedarsi da Pisa, il colonnello ha ribadito l’orgoglio e la responsabilità sentita nel guidare l’arma dei Carabinieri della provincia di Pisa che fonda l’essenza del rapporto di reciproca stima e fiducia con la popolazione grazie a quel ruolo autentico di vicinanza ai cittadini, al servizio delle comunità locali, svolgendo una funzione insostituibile di rassicurazione sociale.