ll blitz
|Commando assalta gioielleria a due passi dal Duomo di Firenze: ricco il bottino
Una vettura è stata lasciata di traverso in strada per rallentare l’arrivo della polizia: banditi ripresi da telecamere di videosorveglianza
Un colpo orchestrato con precisione ha sconvolto la notte fiorentina. La gioielleria Jean Saadé, in vicolo dei Cerchi 6, a pochi passi dal Duomo e da piazza della Signoria, è stata svaligiata attorno alle 2 di notte. Una banda di almeno quattro ladri vestiti di nero e a volto coperto ha scassinato la saracinesca, penetrando all’interno e portando via tutto ciò che era esposto nelle teche. Il bottino è stimato in centinaia di migliaia di euro.
Il sistema d’allarme era presente ma non collegato alle forze dell’ordine, e le vetrine non erano blindate: una circostanza che ha consentito al gruppo criminale di agire in pochi minuti. I malviventi hanno utilizzato automobili con targhe rubate per arrivare e fuggire dal luogo del colpo, abbandonandone alcune in zona. Una vettura è stata lasciata di traverso in strada per rallentare l’arrivo della polizia. Durante la fuga sono stati persino lasciati a terra arnesi da scasso – cacciaviti, piedi di porco, martelli – insieme a qualche catena d’oro caduta nel caos dell’assalto.
Secondo gli investigatori, oltre agli autori materiali, la banda avrebbe avuto anche basisti, pali e figure di supporto logistico, con un piano studiato nei dettagli. L’area, pur costantemente monitorata da telecamere pubbliche, non ha registrato anomalie che potessero anticipare il blitz.
Le indagini della squadra mobile della questura sono in corso: vengono analizzati i filmati di videosorveglianza e gli strumenti lasciati a terra, mentre la gioielleria sta completando l’inventario per quantificare con precisione il valore del bottino.


