L'intervento
|Suolo pubblico in eccedenza, sospese sei attività di ambulanti a Firenze
La decisione agli esiti dei controlli a tappeto della polizia municipale. In un caso occupato il 93 per cento dello spazio in più
Sono stati trovati ad occupare suolo pubblico in eccedenza, in un caso anche del 93% oltre lo spazio autorizzato. Per queste violazioni alle normative del commercio su area pubblica, la direzione attività economiche del Comune di Firenze ha notificato sei ordini di sospensione di attività a quattro banchi del mercato di San Lorenzo e due di via Pellicceria.
La disposizione del Comune arriva dopo una serie di controlli svolti intorno a fine luglio dalla polizia municipale, nell’ambito delle verifiche che esegue su tutti i mercati cittadini, che hanno portato a rilevare eccedenze nell’occupazione di suolo pubblico che sono state del 30%, del 47%, del 56%, del 64% e in un caso addirittura di quasi il doppio con il 93% di superficie eccedente a quella autorizzata.
Con il nuovo regolamento ognuna di queste attività, se trovate di nuovo a violare la norma, rischia la decadenza della licenza e quindi la chiusura definitiva dell’attività.
“L’attività di controllo sul rispetto delle regole nei mercati non si ferma – ha detto l’assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini – e le eccedenze riscontrate nei controlli fatti le scorse settimane grazie alla collaborazione con l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio e al lavoro della polizia municipale, lo dimostrano. Noi non ci fermiamo e andiamo avanti per la legalità e il rispetto delle regole. Il suolo pubblico va rispettato e tutelato, a partire dall’area Unesco, non solo per una questione di legalità, ma anche per garantire il passaggio dei mezzi di soccorso, la sicurezza degli operatori e dei clienti, e il decoro della città”.


