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Sulla bici elettrica rubata con lo zaino pieno di portafogli di altre persone

Due nei guai. Con loro avevano anche chiavi alterate e arnesi utili allo scasso

La Polizia di Stato di Piombino ha intercettato e denunciato due uomini di 32 e 28 anni trovati su una bicicletta elettrica rubata. Erano da poco trascorse le 4 di questa mattina 12 agosto quando, nel corso del controllo del territorio per le strade di San Vincenzo, la volante del Commissariato di Piombino ha fermato due persone sospette a bordo di una bicicletta elettrica.

I due uomini, di nazionalità algerina di 32 e 28 anni, risultavano particolarmente nervosi al momento del controllo a seguito del quale si appurava che annoveravano numerosi precedenti in materia di furti e ricettazione, oltre a risultare irregolari sul territorio nazionale. Circostanze che hanno insospettito gli agenti, i quali procedevano ad accertamenti più approfonditi, dai quali è emerso che la biciletta a bordo della quale viaggiavano era stata rubata nella serata appena trascorsa. Inoltre, negli zaini che indossavano, venivano rinvenuti portafogli contenenti documenti di altre persone, e quindi verosimilmente proventi di furto, oltre a chiavi alterate e arnesi utili allo scasso.

I due sono stati portato in Commissariato per gli atti di rito e denunciati per il reato di ricettazione e di possesso ingiustificato di strumenti utili allo scasso, in attesa di determinazioni da parte dell’Ufficio Immigrazione, mentre gli strumenti rinvenuti venivano sottoposti a sequestro e messi a disposizione dell’autorità giudiziaria. La bici elettrica è stata restituita al proprietario, un turista toscano che la usava per godere al meglio della propria vacanza balneare.