La tragedia
|La Misericordia di Terranuova Bracciolini nel dramma per la morte dei volontari Gianni e Giulia
Erano sull’ambulanza travolta dal camion nel salto di corsia in Valdarno. Gravissimo anche il conducente del tir
Sono Gianni Trappolini, 56 anni, e Giulia Santoni, 23 anni, i due volontari della Misericordia di Terranuova Bracciolini rimasti uccisi oggi (4 agosto) assieme al paziente 75enne Franco Lovari nell’incidente sulla A1 quando un mezzo pesante ha travolto e schiacciato l’ambulanza sulla quale prestavano servizio, saltando la corsia.
Grave anche il conducente del Tir, portato in elisoccorso in ospedale. In totale, lui compreso, sono 15 i feriti dello scontro che ha coinvolto anche un’auto con roulotte, un altro camioni e, parzialmente, un pullman.
“Erano a bordo dell’ambulanza travolta nel terribile incidente fra Arezzo e Valdarno – dice Giovanni Grasso, presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche di Arezzo – insieme a loro ha perso la vita anche il paziente che stavano trasportando. Altre 15 persone sono rimaste ferite. Gianni e Giulia indossavano la divisa per scelta d’amore: dedicavano il tempo libero a soccorrere chiunque avesse bisogno, giorno e notte, in silenzio, senza clamori. Oggi questo gesto di altruismo ci ricorda quanto siano preziosi i volontari che, con professionalità e cuore, tengono in piedi il sistema dell’emergenza.Ci stringiamo alle famiglie, ai colleghi della Misericordia e a tutti i feriti. Il loro dolore è il nostro dolore. Grazie ai vigili del fuoco, agli operatori del 112, alle forze dell’ordine e a tutti i volontari e coloro che stanno lavorando senza sosta su quel tratto di autostrada”.
Unanime il cordoglio per la vicenda.
“Esprimo profondo cordoglio per le vittime della tragedia avvenuta oggi sull’A1, tra Arezzo e Valdarno, e rivolgo sentite condoglianze ai loro familiari. Un pensiero particolare alla Misericordia di Terranuova Bracciolini, che piange due suoi volontari che stavano portando aiuto e che prestavano servizio prezioso e generoso alla comunità”. Così il presidente della Camera dei deputati, Lorenzo Fontana.
“Esprimo il mio più profondo cordoglio per le vittime dell’incidente che si è verificato sull’A1 tra Arezzo e Valdarno dopo che un tir ha invaso la corsia opposta. Una tragedia immane, che ha causato 15 feriti e la morte di tre persone a bordo di un’ambulanza, un paziente e due soccorritori impegnati nel proprio servizio di volontariato. La sicurezza stradale è la nostra priorità e continueremo a lavorare con il massimo impegno per rafforzare le misure di contrasto agli incidenti a tutela dei cittadini. Auspicando la pronta guarigione dei feriti coinvolti nell’incidente, rinnovo la mia vicinanza ai familiari delle vittime e a tutta l’organizzazione della Misericordia di Terranuova Bracciolini”. Lo afferma il sottosegretario al ministero dei trasporti, Tullio Ferrante.
Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha espresso il proprio cordoglio con un messaggio su Telegram, manifestando “il più profondo cordoglio ai familiari delle vittime” e “un abbraccio alla Misericordia”.
“Quello che è accaduto questa mattina sull’autostrada nei pressi di Arezzo è difficile da comprendere e da accettare: una terribile tragedia che ha causato la morte di tre persone a bordo di un’ambulanza, il paziente e due volontari impegnati come sempre a salvare vite. E poi le altre quindici persone rimaste ferite. Penso alle vittime, alle famiglie di chi ha perso la vita e a chi ora si trova in ospedale, specie ai feriti più gravi. Non posso che esprimere il più profondo cordoglio a nome di tutto il Consiglio regionale e mio personale e la vicinanza a tutti coloro che stanno soffrendo per le conseguenze di questo terribile incidente”. Queste le parole con cui il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo ha commentato la notizia del tragico incidente avvenuto sull’autostrada A1 tra Arezzo e Valdarno. “Il nostro pensiero commosso va anche a tutto il personale della Misericordia di Terranuova Bracciolini, di cui facevano parte gli operatori sanitari deceduti nell’ambulanza. Il sistema del volontariato è uno dei tratti distintivi della nostra regione e oggi, per tutta la Toscana, è un giorno carico di dolore”. Il presidente, infine, ha voluto rivolgere un ringraziamento “al sistema regionale per le maxi-emergenze sanitarie, che è entrato immediatamente in funzione con tutti i mezzi necessari facendo tutto il possibile di fronte a una tragedia spaventosa”.
Anche l’assessora al sociale Serena Spinelli e l’assessore alla sanità Simone Bezzini si uniscono al dolore per il grave incidente.
“La notizia del gravissimo incidente avvenuto sull’A1, in cui hanno perso la vita il paziente e due dei volontari a bordo di un’ambulanza, con un terzo gravemente ferito, ci colpisce profondamente – afferma l’assessora Spinelli – Mi unisco al cordoglio alle famiglie delle tre vittime e nella vicinanza ai molti feriti. Due delle persone che oggi hanno perso la vita stavano svolgendo un ruolo prezioso: quello che ogni giorno svolgono le organizzazioni di volontariato e di pubblica assistenza, dedicandosi con generosità nel garantire soccorso e assistenza alle persone. Un forte abbraccio a tutta la comunità di volontari e volontarie della Misericordia di Terranuova Bracciolini e di tutta la nostra regione”.
“Mi unisco al dolore che ha colpito la Misericordia di Terranuova Bracciolini, i familiari e i cari dei volontari e del paziente a bordo dell’ambulanza che hanno perso la vita nel tragico incidente avvenuto questa mattina sull’A1 – dice l’assessore Bezzini – È una ferita profonda, che colpisce tutta la comunità e ci ricorda il valore straordinario delle associazioni di volontariato e il contributo essenziale che offrono ogni giorno al nostro sistema sanitario. Grazie ai professionisti del sistema di maxi emergenze sanitarie, intervenuti tempestivamente per prestare soccorso. Unitamente al cordoglio per i familiari delle vittime, un pensiero di vicinanza va a tutte le persone rimaste ferite con l’augurio che possano rimettersi al più presto”.
La Federazione regionale delle Misericordie esprime dolore e costernazione per la terribile tragedia avvenuta stamani sull’A1: “Siamo vicini, con il cuore e con la preghiera, alle famiglie dei soccorritori e del paziente trasportato, colpite da questo straziante lutto e all’intera comunità di Terranuova Bracciolini, oggi colpita da un dolore difficile da esprimere. Invitiamo tutti i nostri fratelli e sorelle di Misericordia ad unirsi nella preghiera per quanti ci hanno lasciato oggi e per la vita e la salute di tutte le persone rimaste ferite in questo devastante incidente”.
“Per mostrare la propria vicinanza, affranta e affettuosa, ai fratelli e sorelle della Misericordia di Terranuova Bracciolini, il presidente delle Misericordie della Toscana, Alberto Corsinovi – conclude la nota – chiede a tutte le Misericordie italiane di esporre nel giorno dei funerali un nastro nero in segno di lutto su tutti i mezzi delle Misericordie che, come sempre, saranno a servizio delle persone sofferenti”.
L’Azienda Usl Toscana Sud Est esprime profondo cordoglio per le vittime del grave incidente stradale avvenuto questa mattina sull’autostrada A1, tra le uscite Valdarno e Arezzo, che ha coinvolto diversi mezzi, tra cui un’ambulanza della Misericordia di Terranuova Bracciolini.
“A nome mio personale e dell’intera Asl Toscana sud est – è il pensiero del direttore generale Marco Torre – esprimo il più sentito cordoglio alle famiglie delle vittime, alle colleghe e ai colleghi delle associazioni di volontariato e a tutta la comunità, profondamente colpita da questo ennesimo tragico evento sulle nostre strade. In un momento tanto doloroso, sento il dovere di ringraziare tutte le donne e gli uomini del sistema dell’emergenza-urgenza della Asl Toscana sud est, che ogni giorno operano con dedizione, professionalità e coraggio. Un ringraziamento particolare va alla Centrale Operativa 118 di Arezzo, che sta gestendo le operazioni con grande impegno e competenza. Un pensiero speciale va alla famiglia del paziente e alla Misericordia di Terranuova Bracciolini, duramente colpita da questa tragedia: a loro va la nostra piena vicinanza e solidarietà. Voglio inoltre ringraziare il personale del pronto soccorso dell’ospedale del Valdarno per il prezioso lavoro svolto anche in questa difficile circostanza. Ci stringiamo con commozione e riconoscenza a chi ha perso la vita, paziente e operatori, nell’adempimento del proprio dovere e nel contesto di un percorso di cura”.


