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Nubifragio si abbatte sull’Aretino: danni ingenti alla Fiera Antiquaria

Corso Italia e via Ricasoli come un fiume, la manifestazione si è chiusa anzitempo lasciando spazio alla conta dei danni

Un violento nubifragio ha colpito Arezzo nella tarda mattinata di oggi (3 agosto), provocando il caos in pieno centro storico e costringendo visitatori ed espositori della Fiera Antiquaria a un fuggi-fuggi generale.

L’ondata di maltempo, accompagnata da vento e grandine, si è abbattuta intorno alle 11,30, trasformando strade come Corso Italia e via Ricasoli in veri e propri torrenti. In pochi minuti, i gazebo degli antiquari sono stati travolti dall’acqua, mentre libri, stampe e oggetti d’epoca galleggiavano sulle piazze. Molti espositori hanno tentato di salvare la merce a mani nude, alcuni addirittura scalzi, ma la furia del temporale non ha lasciato scampo.

La manifestazione, che nella giornata di ieri aveva richiamato oltre 20mila visitatori, si è interrotta bruscamente. Dopo la pioggia, numerosi operatori hanno iniziato a smontare le proprie postazioni e a ripartire con i furgoni, rinunciando al resto della giornata. Si contano danni ingenti: gazebo distrutti, banchi danneggiati e merci rovinate, con perdite stimate in centinaia di migliaia di euro, comprese le mancate entrate per i locali della zona. “Avevamo lavorato molto sulla promozione, ma contro il maltempo non si può nulla”, ha commentato il dirigente della Fondazione Arezzo In Tour, Rodolfo Ademollo.

Il nubifragio ha creato disagi in tutta la città: i sottopassi di via Arno e Baldaccio sono stati chiusi per allagamenti, mentre i vigili del fuoco sono intervenuti per liberare le strade e mettere in sicurezza alcune aree periferiche. Problemi si sono registrati anche in provincia, in particolare a Montevarchi e Sansepolcro.

La protezione civile ha esteso fino a domani (4 agosto) l’allerta gialla per rischio idrogeologico e temporali forti in buona parte della Toscana, con particolare attenzione alle province di Arezzo, Siena e Grosseto.