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Detenuto di 26 anni si suicida al carcere di Massa, allarme sovraffollamento

Secondo Uilpa Penitenziaria, che ha segnalato il fatto, aveva già tentato il gesto il giorno prima. 43 casi nelle sedi italiane nel 2025

Un detenuto tunisino di 26 anni si è tolto la vita, impiccandosi nella sua cella del carcere di Massa durante la notte tra domenica (20 luglio) e lunedì. Il giovane, precedentemente ristretto ai domiciliari per circa un anno, era stato trasferito nel penitenziario massese dopo la revoca dei domiciliari.

Secondo quanto riferito dai sindacati, in particolare dalla Uilpa penitenziaria, il detenuto aveva già tentato il suicidio il giorno prima, ma era stato salvato da un compagno di cella. Dopo un successivo controllo medico, aveva però iniziato a condividere nuovamente la cella con un altro detenuto.

Il carcere di Massa ospita attualmente 272 detenuti nonostante una capienza regolamentare di 176, con celle a due posti occupate da tre persone.  Sul fronte nazionale il dato è altrettanto allarmante: dall’inizio del 2025, si contano 43 suicidi tra i detenuti italiani, tre dei quali solo nelle ultime 48 ore, oltre a tre vittime tra il personale penitenziario.