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Il killer delle prostitute ustionato in carcere: tre agenti della Penitenziaria indagati

“Non si è riusciti ad assicurare il richiesto controllo e protezione”, ha dichiarato il procuratore Luca Tescaroli,

Sono accusati di rifiuto di atti d’ufficio e lesioni colpose tre agenti della polizia penitenziaria in servizio al carcere di Prato. I provvedimenti arrivano dopo la violenta aggressione subita il 6 giugno scorso da un detenuto di 32 anni, reo confesso dell’omicidio di Denisa Maria Adas Paun e Ana Maria Andrei.

Secondo la ricostruzione della Procura, l’uomo, Vasile  Frumuzache – appena entrato in istituto – sarebbe stato colpito al volto con dell’olio bollente da un altro recluso. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano, ha riportato ustioni di primo e secondo grado.

Nelle prossime ore i tre agenti saranno ascoltati dagli inquirenti.

“Non si è riusciti ad assicurare il richiesto controllo e protezione”, ha dichiarato il procuratore Luca Tescaroli, sottolineando come l’aggressione sia avvenuta a pochissima distanza temporale dall’arrivo in carcere del detenuto, la cui figura aveva già attirato forte attenzione mediatica e rischi per l’incolumità.

L’inchiesta mira ora a chiarire eventuali omissioni nei protocolli di sorveglianza, soprattutto considerando la delicatezza del caso e l’altissimo rischio di ritorsioni nei confronti dell’aggressore confesso.