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Cadavere in stato di decomposizione: il macabro ritrovamento nel bosco vicino alla stazione di Cecina
Foto di repertorio

Si ipotizza possa trattarsi di un senzatetto. Indagini in corso per stabilire identità e cause della morte.

Un macabro ritrovamento ha scosso Cecina. Il corpo senza vita di un uomo, apparentemente sulla cinquantina, è stato scoperto nel boschetto adiacente alla stazione ferroviaria, nascosto tra la vegetazione che costeggia i binari, tra via Ginori e viale della Rimembranza.

La zona, abitualmente frequentata da viaggiatori e pendolari, si è improvvisamente trasformata in un inquietante scenario investigativo. A lanciare l’allarme sarebbe stato un passante, insospettito da un odore acre proveniente dalla sterpaglia.

Immediato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Cecina, del personale sanitario del 118 e del medico legale. Secondo una prima analisi, il decesso risalirebbe ad alcuni giorni fa. Il corpo, in avanzato stato di decomposizione, non presentava segni evidenti di violenza, ma sarà l’autopsia a chiarire se si è trattato di una morte naturale, accidentale o se dietro si nasconda qualcosa di più oscuro.

Le prime ipotesi suggeriscono che l’uomo possa essere un senzatetto, ma l’identità resta ancora avvolta nel mistero. Gli inquirenti stanno lavorando per risalire all’uomo attraverso i rilievi dattiloscopici e incrociando eventuali segnalazioni di scomparsa.

Il boschetto che lambisce la ferrovia, purtroppo, è noto da tempo come luogo di riparo per persone senza dimora. E ora diventa teatro di una vicenda dai contorni ancora tutti da chiarire.

Le indagini sono in corso.