La tutela dell'ambiente marino
|Scempio alla Pianotta: materiali edili scaricati in mare, scatta la maxi sanzione
La Guardia Costiera interviene a Porto Azzurro dopo la segnalazione di un cittadino
Intervento rapido e risolutivo della Guardia Costiera di Portoferraio e Porto Azzurro, che nella giornata del 25 giugno 2025 ha risposto a una segnalazione riguardante la presenza di una sospetta chiazza biancastra nelle acque della spiaggia della Pianotta, nel cuore del Comune di Porto Azzurro.
L’indagine, estesa fino al giorno successivo, ha portato all’individuazione del responsabile dell’inquinamento: durante i lavori di ristrutturazione di un immobile, l’uomo avrebbe smaltito i residui edili scaricandoli prima nei tombini urbani e poi direttamente in mare. Una condotta grave che ha provocato un evidente intorbidimento delle acque in un tratto costiero noto per il suo valore ambientale e paesaggistico.
Per l’autore del gesto è scattata una pesante sanzione, comminata dai militari intervenuti sul posto.
La Guardia Costiera ribadisce l’importanza del rispetto delle norme ambientali e invita i cittadini a continuare a segnalare prontamente qualsiasi situazione sospetta. La tutela dei mari e delle coste, soprattutto in aree ad alto pregio naturalistico come l’Isola d’Elba, resta una priorità assoluta.
L’operazione si inserisce nel contesto delle attività della campagna nazionale “Mari e laghi sicuri 2025”, che vede impegnati intensamente, anche durante l’estate, uomini e donne della Guardia Costiera in difesa dell’ambiente e della sicurezza del territorio costiero.


