Logo
Nube dall’impianto chimico, allarme per l’acido solforico: “Non uscite di casa e tenete le finestre ben chiuse”

L’allarme è stato lanciato dal Comune di Scarlino, che attraverso i propri canali social ha diffuso un messaggio alla cittadinanza

Mattinata di terrore a Scarlino, in provincia di Grosseto, dove una densa colonna di fumo si è levata poco prima di mezzogiorno dallo stabilimento chimico della Nuova Solmine, situato in località Casone. L’impianto è noto per la produzione di acido solforico, una sostanza altamente corrosiva e pericolosa per la salute.

L’allarme è stato lanciato immediatamente dal Comune di Scarlino, che attraverso i propri canali social ha diffuso un messaggio alla cittadinanza, invitando tutti i residenti a non uscire di casa e a tenere porte e finestre ben chiuse. La situazione è definita di “massima allerta”, mentre si attende di conoscere le cause precise del rogo e le eventuali conseguenze ambientali e sanitarie.

Sul posto sono prontamente intervenuti i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine, impegnati nelle operazioni di messa in sicurezza e nelle verifiche tecniche per comprendere l’entità del danno e il possibile rilascio di sostanze nocive.

Secondo quanto riportato dal sito ufficiale della Nuova Solmine, l’acido solforico prodotto nello stabilimento è un composto chimico industriale tra i più utilizzati al mondo, descritto come “un acido minerale forte, oleoso, incolore e inodore”, con una capacità produttiva annua di circa 600mila tonnellate.

Lo stabilimento toscano si estende su una superficie di oltre 140 ettari, un’area un tempo dedicata all’agricoltura e oggi adibita alla lavorazione di materiali chimici di alta pericolosità.

In attesa di ulteriori aggiornamenti dalle autorità competenti, resta altissima la preoccupazione tra i cittadini, già scossi per le immagini impressionanti del fumo nero visibile a chilometri di distanza.