Orrore
|Le suona al campanello, entra, la stupra e fugge: vittima un’anziana. L’orco fermato a Firenze
La 70enne ha aperto la porta a un giovane, è stata aggredita con un coltello, trascinata dentro e violentata
Apre la porta a un giovane, viene aggredita con un coltello, trascinata dentro e stuprata. Fermato il presunto responsabile a Firenze dopo una fuga rocambolesca tra i tetti.
Ha sentito suonare il campanello e ha aperto la porta come ogni giorno. Mai avrebbe immaginato che, da quel gesto quotidiano, sarebbe iniziato un incubo. È quanto accaduto mercoledì scorso a Pistoia a una donna di circa 70 anni, aggredita brutalmente nella propria abitazione da un giovane, descritto come straniero, che l’avrebbe minacciata con una lama, costretta a rientrare in casa e lì violentata.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo avrebbe chiesto dei soldi, ma in un attimo la situazione è precipitata. Dopo l’aggressione, allarmato dalle grida della vittima che rischiavano di attirare i vicini, sarebbe fuggito precipitosamente, riuscendo persino a far perdere le proprie tracce scappando tra i tetti delle case circostanti, portando via con sé anche il cellulare della donna.
La vittima, sotto choc, è stata soccorsa e trasportata in ospedale per gli accertamenti medici e psicologici del caso.
Le indagini, avviate immediatamente dalla Squadra Mobile della Questura di Pistoia, hanno portato questa mattina – sabato 21 giugno – al fermo di un uomo, rintracciato a Firenze dalla Polfer e ritenuto fortemente indiziato dell’aggressione.
L’autore della violenza è un maliano di 21 anni che con una scusa si è introdotto in casa di una cittadina italiana di 74 anni, e dopo averne abusato sessualmente, l’ha derubata di alcuni beni. Al rientro della figlia della donna, è scappato dalla finestra. L’immediata attività della Mobile, che ha ascoltato testimoni e visionato telecamere, ha consentito l’immediata identificazione e ricerca. Le indagini hanno evidenziato che il giovane straniero fosse riuscito a prendere il treno per Firenze. La collaborazione con il compartimento Polfer ha consentito di rintracciarlo mentre dormiva alla stazione di Firenze. Da controllo è stato trovato con 2 lamette occultate in bocca. Al termine dell’attività lo stesso è stato associato presso la casa circondariale di sollicciano.


