Il degrado
|Rave sul sagrato di Sant’Ambrogio e un clochard aggredito in piazza D’Azeglio: il Comitato Cittadini per Firenze presenta denuncia
Nel dossier presentato ai Carabinieri vide, foto e testimonianze
Un dossier corredato da video, foto e testimonianze. È la denuncia depositata nella caserma dei Carabinieri da Cittadini per Firenze, il comitato presieduto da Simone Scavullo, contro le reiterate feste abusive che ogni weekend, da settimane, trasformano piazza Sant’Ambrogio in una discoteca a cielo aperto.
Nell’esposto, presentato formalmente contro il Comune di Firenze, si chiede anche un risarcimento danni per i residenti esasperati. Il legale del comitato – che vive lui stesso nella zona – ha raccolto documentazione sulle nottate fuori controllo: casse portatili, musica ad alto volume, alcol e assembramenti fino alle 4-5 del mattino.
“Non si tratta di episodi isolati – denuncia Scavullo – Ogni fine settimana lo stesso copione: persone organizzate che sanno di poter agire impunemente, senza alcun tipo di controllo”.
La movida, però, secondo il comitato, non è tutta uguale: “Non siamo contrari a una socialità sana – spiega – ma deve finire entro l’una di notte, per rispetto del diritto al riposo. Oggi invece i residenti convivono con schiamazzi, sporcizia e un degrado inaccettabile. Il fornaio e il giornalaio trovano ogni mattina vetri rotti, lattine e rifiuti davanti alle proprie attività»”
Il fenomeno coinvolge anche le vie limitrofe, come via Carducci e via dei Pilastri, che, come precisa Scavullo, sono “ridotte a orinatoi pubblici”
“L’allarme riguarda anche piazza D’Azeglio, dove – ricorda Scavullo – si era chiesta anni fa l’installazione di telecamere. All’epoca ci risposero che non era una priorità. Il risultato? Un clochard è stato aggredito pochi giorni fa da due uomini con calci e spray al peperoncino».
Infine, il comitato denuncia il degrado intorno ai bagni pubblici: “Avevamo preso in gestione gratuita la toilette, chiusa da tempo. Ma dopo atti vandalici è tornata inaccessibile. Intorno, bivacchi e sporcizia ovunque. È questa l’idea di decoro per un quartiere storico come Sant’Ambrogio”


