L'udienza di convalida
|Inseguimento sul lungomare della Versilia, poi lo schianto con la gazzella dell’Arma: ai domiciliari il centauro
Arresto convalidato per il centauro arrestato ieri dai Carabinieri della Compagnia di Viareggio dopo l’inseguimento sul lungomare, da Marina di Pietrasanta a Lido di Camaiore.
Una corsa folle, con i carabinieri che lo avevano tallonato per circa 4 chilometri, dopo che l’uomo non si era fermato all’alt, fino all’impatto con la gazzella dell’Arma: dai controlli era emerso che non era provvisto di assicurazione e la moto non era assicurata.
Alla direttissima, svoltasi questa mattina nelle aule del Tribunale di Lucca dove l’uomo finito in manette era difeso dai legali Sofia Nesti e Lorenzo Tolaini, il giudice ha stabilito, come misura cautelare, i domiciliari: il pm aveva chiesto il carcere.
L’uomo, 48enne, residente in Campania, potrà assentarsi dalla sua abitazione solo per motivi di lavoro.
La difesa ha chiesto termini a difesa e il processo è stato rinviato al prossimo 23 giugno.


