La "fuga"
|Non si ferma all’alt, inseguito da Marina di Pietrasanta a Lido di Camaiore: il centauro si schianta contro una gazzella e finisce in manette
Mattinata di tensione sul lungomare della Versilia
Non si ferma all’alt e scatta l’inseguimento: pattuglie di Carabinieri e Municipale lo tallonano fino all’impatto.
Momenti di tensione e paura nella mattinata odierna sulla strade della Versilia,, dove un motociclista ha ignorato l’alt imposto da una pattuglia ed è fuggito a tutta velocità. Ne è nato un inseguimento concitato che ha coinvolto sia i Carabinieri sia gli agenti della Polizia Municipale.
Il centauro, nonostante gli inviti ripetuti a fermarsi, ha proseguito la sua corsa, tentando manovre azzardate per seminare le forze dell’ordine.L’inseguimento, che si è snodato tra Marina di Pietrasanta e Lido di Camaiore, è concluso con un violento schianto: la moto si è infatti scontrata frontalmente con una gazzella dell’Arma all’altezza dell’incrocio con il viale Kennedy.
Immediati i soccorsi: il motociclista è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Versilia. Le sue condizioni, pur serie, non sono giudicate critiche: non è in pericolo di vita.
Il centauro è stato arrestato dai militari dell’Arma, con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Restano ancora da chiarire i motivi della fuga.
Nel frattempo, l’episodio ha riacceso il dibattito sulla sicurezza stradale e sul rispetto delle forze dell’ordine, specie in una zona turistica dove il flusso di persone è particolarmente intenso in questo periodo.







