Maxi esercitazione di soccorso sul Libro Aperto
|Addestramento ad alta quota: soccorritori in azione sul crinale appenninico
Il cuore dell’operazione è stato il recupero simulato di una persona precipitata da una parete rocciosa
Simulazione di salvataggio spettacolare sull’Appennino pistoiese.
Addestramento ad alta quota per affinare tecniche e coordinamento: la scorsa settimana, in località La Secchia, alle pendici del Libro Aperto, si è svolta un’impegnativa esercitazione congiunta che ha coinvolto i tecnici della Stazione Appennino del Soccorso Alpino e Speleologico Toscano e i militari della stazione Sagf (Soccorso Alpino Guardia di Finanza) dell’Abetone.
Il cuore dell’operazione è stato il recupero simulato di una persona precipitata da una parete rocciosa. Tre militari del Sagf e dieci tecnici del Soccorso Alpino hanno messo in pratica manovre di discesa su corda per raggiungere il figurante, attivando poi le procedure di valutazione medica sul posto e somministrando i primi soccorsi.
Il paziente è stato quindi evacuato attraverso un sentiero adiacente alla zona dell’incidente simulato. A conclusione dell’intervento, è stata impiegata con successo la tecnica del contrappeso, particolarmente efficace in ambiente boschivo, per riportare il ferito sulla strada più vicina.
Esercitazioni di questo tipo sono cruciali per mantenere elevato il livello di preparazione degli operatori, migliorare le tecniche operative in contesti impervi e rafforzare la collaborazione tra i diversi corpi di soccorso impegnati nella tutela della vita umana in montagna.






