La collaborazione tra San Raffele e Scuola Superiore Sant'Anna
|Torna a camminare grazie alla neurostimolazione: il primo caso al mondo su lesione del cono midollare
Protagonista un uomo di 33 anni
Torna a camminare grazie alla neurostimolazione: il primo caso al mondo su lesione del cono midollare.
Il miracolo della scienza e della collaborazione multidisciplinare si realizza a Milano e Pisa: per la prima volta al mondo, un uomo paraplegico colpito da una grave lesione del cono midollare torna a camminare grazie alla neurostimolazione spinale.
Il caso clinico è stato pubblicato il 27 maggio 2025 sulla prestigiosa rivista Med del gruppo Cell Press ed è frutto della sinergia tra medici, fisioterapisti e ricercatori dell’ Ospedale San Raffaele e dell’Università Vita-Salute San Raffaele, in collaborazione con i bioingegneri della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, guidati dal professor Silvestro Micera.
Protagonista dello studio è un uomo di 33 anni, colpito quattro anni fa da una lesione traumatica del midollo spinale a livello T11–T12, estesa fino al cono midollare, una delle zone più complesse da trattare. La lesione aveva causato una paralisi agli arti inferiori, resistente anche a due intensivi cicli di riabilitazione tradizionale.
Grazie all’impianto di un neurostimolatore midollare con 32 elettrodi e a un innovativo programma riabilitativo personalizzato – che includeva esercizi con realtà virtuale e feedback sensoriali – il paziente ha progressivamente recuperato il controllo motorio. Dopo tre mesi, ha ripreso a camminare con l’ausilio di un deambulatore e, sei mesi dopo, ha percorso un chilometro autonomamente.
“Abbiamo dimostrato per la prima volta che la stimolazione elettrica epidurale, integrata con la riabilitazione, può riattivare circuiti nervosi residui anche in casi gravissimi di paraplegia» – spiega il dottor Luigi Albano, neurochirurgo e primo autore dello studio -. Oltre al recupero motorio, abbiamo riscontrato un miglioramento del dolore neuropatico e della qualità della vita”.
Le lesioni del cono midollare rappresentano oltre il 50% dei traumi spinali e coinvolgono sia il sistema nervoso centrale che quello periferico, compromettendo mobilità, sensibilità e funzioni autonome. La complessità anatomica rende queste condizioni estremamente difficili da trattare, con scarsi risultati dalle terapie convenzionali.
Il lavoro si inserisce in un percorso di ricerca clinica avviato nel 2023 con il primo impianto sperimentale all’Ospedale San Raffaele e proseguito con la pubblicazione su Science Translational Medicine dei primi risultati positivi su due pazienti.
“Questo successo è il risultato di un approccio multidisciplinare e tecnologico – commenta il professor Pietro Mortini, primario di Neurochirurgia all’Irccs San Raffaele – che apre nuove prospettive per pazienti finora considerati irrecuperabili”.
“È la dimostrazione che la collaborazione tra ingegneri, medici e riabilitatori può cambiare il destino di chi ha subito una lesione midollare» – aggiunge il dottor Sandro Iannaccone, Direttore della Riabilitazione al San Raffaele.
Per informazioni sui percorsi clinici e le possibilità di accesso a protocolli di neurostimolazione, i pazienti con lesioni spinali possono contattare il team multidisciplinare scrivendo a iocammino@hsr.it.


