L'indagine della Squadra Mobile
|Rapina al bancomat in pieno centro a Lucca: 20enne estradato dalla Germania
La Procura aveva emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo
Dopo oltre nove mesi di indagini, la Polizia di Lucca chiude il cerchio sulla rapina avvenuta il 30 agosto 2023: arrestato un cittadino rumeno di 20 anni, già detenuto in Germania per reati simili. Il complice belga era stato fermato nel giugno scorso a Fiumicino.
È stato arrestato ed estradato in Italia dalla Germania il cittadino rumeno di 20 anni sospettato di aver partecipato alla rapina avvenuta il 30 agosto 2023 presso uno sportello bancomat nel centro storico di Lucca. L’operazione, condotta dalla Squadra Mobile della Polizia di Stato, ha portato alla consegna dell’uomo lo scorso martedì 27 maggio all’aeroporto di Fiumicino, dove è stato preso in consegna dalla Polizia di Frontiera e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana.
I fatti risalgono al pomeriggio del 30 agosto, quando un uomo di 72 anni stava effettuando un prelievo al bancomat di una banca in piazza San Michele. Approfittando dell’attesa per l’erogazione del contante, un individuo si è frapposto tra la vittima e lo sportello, fingendo che fosse fuori servizio. Nel frattempo, un complice ha aggredito l’anziano, spintonandolo per tenerlo lontano dal bancomat. Al termine della colluttazione, i due rapinatori sono fuggiti con 1.200 euro in contanti.
Le indagini avviate immediatamente dalla Squadra Mobile di Lucca hanno portato all’individuazione di due sospetti: un cittadino belga e un rumeno. Il primo era stato arrestato già il 20 giugno 2023 all’aeroporto di Fiumicino, al suo rientro in Italia da Barcellona.
Il secondo, invece, è stato localizzato a Duisburg, in Germania, dove stava scontando una condanna per reati analoghi. Sulla base delle risultanze investigative raccolte, la Procura di Lucca aveva emesso nei suoi confronti un mandato di arresto europeo. Le autorità tedesche, dopo la conclusione della pena, ne hanno disposto l’estradizione.
Con questo arresto si chiude il cerchio su una vicenda che ha visto impegnate le forze dell’ordine in un’articolata attività investigativa internazionale, condotta in stretta collaborazione con le autorità europee.
Il giovane rumeno sarà ora processato in Italia per la rapina aggravata compiuta in concorso.


