Polizia
|Cambio al vertice della Questura di Pisa: Gargiulo a Potenza, arriva Salvatore Barilaro
In due anni altrettanti avvicendamenti
Cambio al vertice della Questura di Pisa: A poco più di un anno dal suo insediamento il dottor Raffaele Gargiulo lascia la città della Torre, destinazione Potenza, e al suo posto, il prossimo 1 giugno arriva Salvatore Barilaro.
In meno di due danni, questo, è il secondo cambio: prima di Gargiulo, infatti, il Questore è stato Sebastiano Salvo, al centro di critiche durante la manifestazione pro Palestina avvenuta a febbraio dello scorso anno, e attualmente Questore a La Spezia.
Da oltre 35 anni in Polizia, originario di Catanzaro, il nuovo questore di Pisa, ha lavorato al contrasto alla criminalità organizzata. Ha iniziato la carriera nel 1990 nell Anticrimine, per poi passare alla Squadra Mobile come responsabile della Sezione Antidroga e successivamente vice dirigente. Dal 1995 è stato a capo della Digos, prima della nomina a capo di Gabinetto nel 2000. Nel corso della sua carriera ha ricoperto numerosi incarichi di rilievo: alla Questura di Bari come capo segreteria del questore e dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico; a Napoli come coordinatore della segreteria tecnica del questore, con responsabilità su progetti strategici per la sicurezza pubblica. Nel 2005 è stato trasferito a Crotone e poi a Lamezia Terme, dove ha diretto il Commissariato locale. Promosso a Primo Dirigente nel 2010, ha diretto la Scuola Allievi Agenti di Vibo Valentia fino al 2013, occupandosi anche di progetti strategici del Ministero dell’Interno e partecipando alla commissione per le ricompense del personale della Polizia. Dal 2013 ha guidato la seconda divisione della Direzione Investigativa Antimafia a Roma, conducendo indagini preventive contro le mafie italiane e straniere, e collaborando con organismi internazionali come l’ Fbi, egli ultimi anni ha ricoperto il ruolo di vicario del questore in diverse sedi: Cosenza, Potenza e Lecce. Nel 2020 è stato nominato questore a Monza e Brianza, prima dell’attuale assegnazione a Pisa.


