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Maxi sequestro al mercato ittico: 160 chili di pesce “bloccati” dalla Guardia Costiera

Erano sprovvisti della documentazione obbligatoria e dei requisiti minimi di identificazione e tracciabilità

Maxi sequestro al mercato ittico: 160 chili di pesce senza tracciabilità bloccati dalla Guardia Costiera. Prodotti privi di etichette e documentazione: sanzionato il titolare dell’attività.

L’operazione è stata condotta dall’Ufficio circondariale marittimo di Porto Santo Stefano

Nel corso dell’ispezione – la nota ufficiale non specifica il comune interessato – sono stati rinvenuti ben 160 chilogrammi di pesce completamente sprovvisti della documentazione obbligatoria e dei requisiti minimi di identificazione e tracciabilità.

In particolare, i prodotti erano privi di etichette e riferimenti documentali, rendendo impossibile risalire all’origine del pescato e verificarne la conformità alle normative vigenti in materia di sicurezza alimentare e pesca sostenibile.

A seguito delle gravi irregolarità riscontrate, le autorità hanno proceduto con il sequestro dell’intero quantitativo di merce e hanno elevato un verbale amministrativo nei confronti del titolare dell’attività.

L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di controlli mirati a garantire la tutela dei consumatori e il rispetto delle normative sulla filiera ittica.