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Coppia di anziani derubata mentre carica la spesa: la Polizia rintraccia i malviventi dopo un inseguimento

Il furto con destrezza nel parcheggio dell’Esselunga di Pescia

Furto con destrezza nel parcheggio dell’Esselunga di Pescia: inseguiti e fermati i responsabili. 

Una coppia di anziani derubata mentre carica la spesa: la Polizia rintraccia i malviventi dopo un inseguimento fino a Chiesina Uzzanese

Nel pomeriggio di ieri, nel parcheggio del supermercato Esselunga di Pescia, una coppia di anziani coniugi è stata vittima di un furto con destrezza. Mentre i due erano intenti a caricare le buste della spesa nella propria auto, una donna si è avvicinata furtivamente riuscendo a sottrarre la borsa della signora, per poi dileguarsi a bordo di un’autovettura guidata da un complice.

Accortisi del furto, i coniugi si sono immediatamente recati presso il vicino Commissariato di Pescia, dove sono state attivate le ricerche dei responsabili. Grazie alle immagini di videosorveglianza presenti sul territorio, la Volante del Commissariato è riuscita in pochi minuti a individuare e intercettare il veicolo dei fuggitivi, intimando l’alt.

I due, tuttavia, non si sono fermati, dando il via a un inseguimento che si è protratto fino a Chiesina Uzzanese.Lì, grazie anche all’intervento di una Volante del Commissariato di Montecatini e a una pattuglia dei Carabinieri, i fuggitivi sono stati finalmente bloccati.

Alla guida del mezzo si trovava una donna, trovata in possesso di 1.000 euro in contanti. Il passeggero, invece, è stato trovato con un coltello. Contestualmente, grazie alla localizzazione del telefono cellulare della vittima, è stato possibile recuperare sia il dispositivo che la borsa, gettati dai malviventi in un cassonetto dei rifiuti.

Una volta riottenuto il proprio telefono, l’anziana si è accorta che dal suo conto corrente era stata prelevata la somma di 1.000 euro mediante utilizzo illecito delle sue carte.

L’uomo e la donna sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale, uso fraudolento di carte di credito e porto abusivo di armi. A loro carico sono state inoltre contestate le infrazioni al Codice della Strada commesse durante la fuga.