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Uccise la moglie a coltellate: iniziato il processo per il 55enne Vittorio Pescaglini

Fuori dal tribunale la manifestazione di Non Una di Meno

È iniziato questa mattina il processo in corte d’assise a Lucca per il femminicidio di Maria Batista Ferreira, accoltellata a morte dal marito, il 55enne reo confesso Vittorio Pescaglini, all’esterno dell’hotel Gorizia il pomeriggio del 26 febbraio 2024.

Ha portato il coltello da casa poi ha pugnalato e ucciso la moglie: l’omicida torchiato per quasi due ore

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Maria ha lottato con il marito prima di essere pugnalata a morte: una coltellata al fianco è stata quella fatale

L’accusa, secondo quanto deciso dal gup Alessandro Trinci, è di omicidio volontario aggravato dal rapporto di matrimonio, ma non dalla premeditazione, come aveva richiesto la pm Paola Rizzo. L’uomo rischia comunque la condanna all’ergastolo.

All’esterno del tribunale di via Galli Tassi un gruppo di militanti dell’associazione Non una di Meno ha inscenato una manifestazione con striscioni e magliette. Sullo striscione è scritto” Non è né amore, né raptus, né pazzia. È femminicidio – Per Maria e le altre”. Sulle magliette la foto della donna, uccisa a 51 anni, con la scritta Io sono Maria”