Conte colpito al volto da un no vax
Il leader del Movimento 5 Stelle stava partecipando a un incontro elettorale
Aggressione ai danni dell’ex presidente del Consiglio Giuseppe Conte, colpito al volto da un no vax all’arrivo a Massa per un incontro elettorale a sostegno della candidata sindaco Daniela Bennati.
L’uomo si è avvicinato al leader del Movimento 5 Stelle per stringergli la mano, poi l’ha aggredito, continuando a inveire contro le misure di protezione e contenimento della pandemia decise quando era a Palazzo Chigi. L’aggressore è stato fermato dalle forze dell’ordine, e accompagnato in Questura. Si tratta di Giulio Milani, presidente dell’associazione Rivoluzione allegra, movimento antivaccinista e in corsa alle prossime elezioni comunali del 14 e 15 maggio nella lista Massa Insorge, che sostiene il candidato sindaco Marco Lenzoni.
“Il dissenso è legittimo, ma questa manifestazione violenta esula dal contesto democratico. Quando ci si assume una responsabilità di governo – ha spiegato Conte – si prendono decisioni difficili in momenti di grande difficoltà per l’intero Paese, come accaduto durante la pandemia. Non si può accontentare tutti nonostante si lavori al bene di tutti. Il signore che mi ha aggredito, che è un no vax convinto, ha dimostrato con il suo gesto violento che questo tipo di derive sono fatte da persone irresponsabili. Se avessimo seguito le loro indicazioni probabilmente oggi saremmo una comunità completamente distrutta”.
All’ex premier solidarietà trasversale e incondizionata da tutte le forze politiche e dai rappresentanti isitituzionali: “Ogni forma di violenza va condannata senza esitazione. Il dissenso deve essere civile e rispettoso delle persone e dei gruppi politici”, ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. “Sono vicina a Giuseppe Conte e a lui esprimo la solidarietà mia e di tutta la comunità del Partito Democratico per l’aggressione subita oggi in Toscana. Usando la violenza non si affermano le proprie ragioni ma solo la propria vigliaccheria”, le parole di Elly Schlein. Per il ministro Guido Crosetto si tratta di “un atto inaccettabile che condanno fermamente. La libertà di pensiero è un pilastro della società democratica ma la violenza ci disgusta e ci deve vedere compatti nella condanna”. Anche dalla Lega vicinanza agli ex alleati: “Solidarietà a Giuseppe Conte. La violenza non può essere tollerata. Mai”, scrive Matteo Salvini. “Un atto vile che va condannato senza se e senza ma. La dialettica politica passa innanzitutto per il rispetto e il rifiuto di ogni forma di violenza”, dice Riccardo Magi di +Europa. “In politica ci si può dividere e avere opinioni molto diverse ma non ci può mai essere spazio per la violenza”, twitta Carlo Calenda, mentre Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana ricorda che “sarà pure stata stabilita oggi dall’Oms la fine dell’emergenza della pandemia Covid. Ma purtroppo l’emergenza imbecilli evidentemente no. Un abbraccio a Giuseppe Conte e solidarietà al M5s”.
“Con la violenza non si scherza, non si flirta, non si trovano appigli giustificativi. Mai. Qualunque sia il motivo per cui viene agita. Per questo solidarietà assoluta al leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte Cerchiamo di ricordarci sempre che in politica esistono avversari e non nemici” dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi.


