Sicurezza: alla Cascine servizi ad alto impatto

Lo ha deciso il Cosp

Rafforzati i controlli al Parco delle Cascine.

Accogliendo l’invito del Sindaco Dario Nardella, presente alla riunione del Cosp convocato dal prefetto Valerio Valenti, il consesso si è riunito questa mattina, 21 settembre, in prefettura per valutare le soluzioni da adottare rispetto alle criticità connesse al tema della sicurezza nella zona del Parco delle Cascine.

Oltre al sindaco Nardella presenti altresì l’assessore Albanese del Comune di Firenze e i vertici delle forze dell’ordine e della Municipale

Nel corso del Comitato è stata condivisa l’esigenza di rafforzare nella specifica zona i servizi di monitoraggio e controllo che già negli scorsi giorni sono stati avviati con azioni massive da parte di polizia di Stato, Arma dei carabinieri e guardia di finanza.

E’ stato quindi concordato di effettuare servizi ”ad alto impatto“ che, anche con l’ausilio del Reparto mobile della polizia di Stato e del Battaglione dei carabinieri, nonché delle specialità, saranno definiti in sede tecnica dal questore e che verranno rivalutati dal Comitato trascorse due settimane.

L’esame delle risultanze consentirà anche di definire eventualmente nuovi ulteriori interventi.

Allo scopo di incrementare l’attività di vigilanza nella zona, la   Municipale, su disposizione del sindaco, ha inoltre già predisposto presidi fissi presso la fermata della tramvia presente alle Cascine, negli orari di maggiore afflusso, a tutela degli utenti che usufruiscono della linea tramviaria.

”Ringrazio il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e in primo luogo il prefetto e il questore per aver risposto alle nostre richieste – ha detto il sindaco Dario Nardella – Da ora abbiamo un piano ad alto impatto di sicurezza per le Cascine, che chiama in causa tutte le forze dell’ordine, a cominciare da Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza, e che vede anche un impegno molto intenso della Polizia Municipale. Il piano a tolleranza zero per le Cascine si rafforza anche dell’intensificazione delle attività di espulsione di immigrati irregolari che vengono trovati a delinquere nel parco. Noi puntiamo su un parco vivibile grazie alle istituzioni culturali presenti come il Maggio Musicale, grazie ai grandi eventi che nel corso della primavera e dell’estate si avvicendano, e grazie alle attività di svago, tempo libero e sport che si susseguono in quest’area con la presenza di molti impianti. Per poter fruire pienamente del parco però è necessario un giro di vite contro la criminalità che confidiamo possa portare frutti grazie a questo piano. Legalità, sicurezza e coesione sociale sono tre valori che vanno insieme”.

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