“Ho una pistola nello zaino”: in carcere il rapinatore seriale di farmacie

Due i colpi messo a segno e uno tentato

Rapine seriali in farmacie: fermato a Firenze un 49enne originario del Nord Italia

Nel giro di mezz’ora avrebbe minacciato due farmaciste e una negoziante di tirare fuori una pistola, se le malcapitate non gli avessero consegnato l’incasso.

Ma a dire l’ultima parola su questa serie di episodi – secondo quanto ricostruito avvenuti tra le 12,30 e le 13 di ieri, 16 settembre – è stata la polizia di Stato che ha arrestato un 49enne originario del Nord Italia, poco dopo il suo ultimo colpo in una farmacia proprio vicino alla questura.

Andando in ordine cronologico, la prima vittima, una commerciante di via San Gallo, si sarebbe vista entrare nel suo negozio un uomo che dopo aver rotto il ghiaccio facendole qualche domanda sulla merce in esposizione, avrebbe intimato alla donna di consegnargli i soldi, dicendo di avere una pistola nello zaino. Quest’ultima tuttavia non avrebbe ceduto alle richieste del malintenzionato, rilanciando a sua volta che la zona era ben controllata dalla polizia che sarebbe arrivata di lì a poco. Sentite queste parole, il rapinatore sarebbe quindi uscito a mani vuote andando, senza perdere troppo tempo, a rivolgersi altrove.

Così, passato appena un quarto d’ora di orologio, avrebbe bussato alla cassa di una farmacia di via XXVII aprile, rivolgendo le solite minacce alla coppia di titolari; questa volta, a mettere in fuga il rapinatore sarebbe stato l’allarme antirapina dell’esercizio.

Ma trascorsi pochi minuti, sarebbe andato di nuovo in scena il solito copione sull’ultimo luogo del delitto: in questo caso la farmacista di via San Gallo si è trovata costretta a consegnare la somma di 55 euro in contanti.

Pochi istanti dopo le volanti della Questura di Firenze hanno fermato un uomo che corrispondeva alle descrizioni fornite dalle vittime, visibilmente provate per l’accaduto: nel marsupio aveva esattamente tutte le banconote appena portate via dall’ultimo esercizio commerciale visitato. Di un’eventuale arma non c’era invece alcuna traccia.

In attesa della convalida dell’arresto, l’uomo – già noto alle forze di polizia – è finito al carcere fiorentino di Sollicciano, indagato al momento per due rapine tentate ed una consumata.

 

È di oltre 200 persone identificate, di cui 54 automobilisti, il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio della Polizia di Stato disposto ieri pomeriggio dal questore della provincia di Firenze Maurizio Auriemma.

Continuando sempre con le capillari e continue verifiche nel centro cittadino e nelle periferie, l’attività di ieri si è concentrata soprattutto in particolari aree della città che hanno visto impegnato per ore gli agenti di via Zara tra le Cascine, i giardini della Fortezza da Basso e via Palazzuolo.

I controlli a tappeto delle volanti della Questura, delle pattuglie del Rpc eparto Prevenzione Crimine Toscana e delle unità cinofile antidroga hanno portato al sequestro di oltre un etto di sostanza stupefacente, tra hashish e marijuana, per lo più scovata nei parchi.

Nei guai, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga, è invece finito un cittadino marocchino di 34 anni. L’uomo è stato sottoposto a fermo per identificazione e denunciato dopo essere stato sorpreso ai giardini della Fortezza con addosso 6 dosi di cocaina pronte per essere smerciate, secondo l’ipotesi investigativa della polizia.

Nel corso dei controlli, fermati anche altri 4 uomini di età compresa tra i 20 e i 30 anni. Si tratta di cittadini stranieri di origine magrebina e sudamericana, tutti finiti in Questura dove sono stati sottoposti a fermo per identificazione e denunciati per la violazione degli obblighi sul soggiorno.

Nei loro confronti sono già state avviate le procedure di espulsione dal territorio nazionale.

 

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