Nasconde l’eroina sotto il sellino della bicicletta: fermato, finisce in manette

A casa del pusher sono stati trovati un bilancino di precisione e oltre 500 euro in contanti

I carabinieri del Nucleo investigativo di Prato hanno arrestato un cittadino nigeriano 40enne, ancora incensurato perché molto scaltro: era in possesso di eroina occultata in modo molto fantasioso.

L’uomo è stato fermato e controllato mentre pedalava in bicicletta in via Pomeria vicino all’incrocio con via Roma. La perquisizione sulla persona non ha dato esito ma molto strano era il suo stato di nervosismo. L’intuizione investigativa dei carabinieri ha permesso di rinvenire  86  grammi di eroina, suddivisi e confezionati in 8  ovuli di cellophane che l’uomo aveva abilmente occultato all’interno del telaio della sua bici.

Smontando la sella era riuscito ad infilare la droga dentro lo spazio vuoto del longherone dove aveva ricavato un ingegnoso sistema di recupero fatto di capsule cilindriche collegate tra loro da un filo di nylon da pesca che a sua volta era attaccato alla sella. Li, in quegli involucri, c’era lo stupefacente. La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire una bilancina elettronica di precisione, materiale atto al confezionamento delle dosi e 555 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio, ed il tutto, veniva sequestrato.

 

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