Quantcast

Mustafà, il bimbo di 5 anni nato senza arti a causa di un bombardamento con armi chimiche in Siria, è arrivato in Italia foto

Il suo arrivo era stato annunciato ieri dal sindaco di Siena. Oggi è sbarcato a Fiumicino e scortato dalla polizia

E’ di ieri (21 gennaio) la notizia, lanciata dal sindaco di Siena, Luigi de Mossi, che Munzir e Mustafa, protagonisti dello scatto ‘Hardship of Life’ che ha fatto il giro del mondo, sarebbero arrivati in Italia, per poi essere trasferiti e curati al Centro Protesi Vigorso di Budrio, in provincia di Bologna.

Munzir e Mustafa in Italia grazie al comune di Siena: saranno operati per tornare a nuova vita

Questa mattina, scortati dalla polizia di Stato, padre e figlio sono sbarcati a Fiumicino.

E’ arrivato all’aeroporto di Fiumicino, insieme alla sua famiglia, Mustafà, il bimbo di 5 anni nato senza arti a causa di un bombardamento con armi chimiche in Siria. Mustafà è divenuto simbolo del dramma siriano con lo scatto “Hardship of Life”.

È in Italia dove grazie alla solidarietà di un’associazione che ha gestito l’arrivo in Italia, potrà avere una vita migliore.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Toscana in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.