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Task force a Pisa: elevate 5 sanzioni a locali e Daspo Willy per tre minorenni

I controlli straordinari sono stati effettuati venerdi e sabato sera

Controlli straordinari nel fine settimana, nelle serate di venerdì e di sabato scorso, disposti dalla questura di Pisa nel centro storico, con particolare attenzione all’area di Piazza delle Vettovaglie, Piazza Dante, Piazza dei Cavalieri, Borgo Stretto, Piazza Garibaldi, Piazza XX Settembre, Via San Martino, Corso Italia, zona Stazione Centrale e Lungarni.

Al dispositivo hanno partecipato polizia di Stato, Arma dei carabinieri, guardia di finanza e polizia municipale. Nel corso dei servizi, finalizzati a contrastare attività illegali nel corso della movida del fine settimana e per vigilare sull’osservanza delle disposizioni in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, complessivamente sono state controllate 128 persone e 23 locali.

Cinque le sanzioni amministrative elevate: 1 al titolare di un esercizio commerciale per vendita da asporto di birra in contenitore in vetro oltre l’ orario consentito; 3 a titolari di esercizi commerciali trovati privi di mascherina; 1 ad un cliente trovato parimenti privo di protezione individuale(mascherina).

La questura ha notificato a tre giovani pisani, due 17enni ed un 16enne il Daspo Willy, particolare misura di prevenzione, affidata dal legislatore al questore in qualità di autorità provinciale di pubblica sicurezza, che a differenza di altre misure di prevenzione può essere applicata anche ai minorenni purchè ultraquattordicenni, resisi responsabili di reati di indole violenta o di spaccio di stupefacenti all’ interno od in prossimità di locali pubblici.  I tre sono stati indagati per lesioni pluriaggravate in concorso, poiché la sera dell’ 8 maggio scorso in piazza Dante, un sabato, durante la movida, si resero protagonisti di un violento pestaggio operato nei confronti di due ragazzi che transitavano in piazza, consistito in pugni, calci, colpi inferti al capo con bottiglie ed oggetti contundenti, aggravato da frasi offensive e discriminatorie proferite nei confronti delle vittime. Uno dei tre, seppur minorenne, vanta già anche due denunce per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Ai tre è stato vietato, con provvedimento a firma del questore, di accedere ai locali pubblici di piazza Dante e di stazionare nelle immediate vicinanze fino alla prossima estate. In caso di inosservanza, sono passibili di denuncia alla Procura della Repubblica e la condanna fino a 2 anni di reclusione.

 

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