Quantcast

Sicurezza a Fucecchio, il sindaco scrive al prefetto di Firenze: “Sia convocato il comitato provinciale”

Spinelli: "Quello che è accaduto negli ultimi giorni è inaccettabile"

Già due settimane fa il sindaco di Fucecchio Alessio Spinelli aveva scritto al prefetto di Firenze per chiedere che venga convocato un comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel quale si affronti il tema del centro storico di Fucecchio, dove è necessario intensificare le azioni di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e ai reati connessi.

Adesso, dopo gli ultimi episodi che hanno visto al centro delle cronache un cittadino tunisino di 25 anni, con vari precedenti per reati contro la persone e contro il patrimonio, creare il panico tra i cittadini con aggressioni e furti, il sindaco è tornato a chiedere la massima collaborazione da parte della prefettura: “Anche perché, nel caso del giovane nordafricano – precisa Spinelli – non siamo di fronte ad uno sconosciuto ma ad un individuo più volte fermato dalle forze dell’ordine durante le proprie scorribande”.

Quello che è accaduto negli ultimi giorni – ha detto il sindaco – è inaccettabile. Non è possibile che una persona più volte fermata dai carabinieri, e a cui sono stati contestati vari reati, continui indisturbato a terrorizzare le persone e a sfasciare le vetrine dei negozi. Questo senso di impunità è assolutamente intollerabile in uno stato civile. I cittadini non si sentono tutelati in un loro diritto basilare, quello della sicurezza. Mi sono rivolto al prefetto Alessandra Guidi perché è una persona che si è sempre dimostrata molto attenta alle esigenze dei territori, come nel caso delle esercitazioni militari che sono state riportate nei boschi delle Cerbaie per fungere anche da deterrente contro lo spaccio di stupefacenti. In quel caso combattiamo contro un “nemico” che sfugge e che è difficile da scovare perché si nasconde tra la fitta vegetazione. Nel caso del centro storico, invece, la situazione è molto diversa e in particolare nel caso degli ultimi episodi di cronaca che hanno visto fermare e identificare colui che ha commesso i reati. La legge però non è stata in grado di metterlo nelle condizioni di non nuocere, e questo rappresenta un vulnus molto pericoloso perché riduce la fiducia che i cittadini ripongono nelle istituzioni. Sono certo che il prefetto comprenderà la necessità di valutare un’adeguata strategia per questo tipo di situazioni e auspico che interceda con la Procura della Repubblica per far comprendere che è necessario attuare misure cautelari più stringenti, onde evitare fatti ancora più gravi”.

Ma gli ultimi episodi di cronaca non rappresentano l’unico argomento sul tavolo della prefettura che riguarda Fucecchio. Il sindaco ha informato il prefetto anche della situazione dell’ex Teatro Excelsior, condividendo una lettera indirizzata all’istituto vendite giudiziarie (che ha in gestione l’immobile) nel quale Spinelli ha chiesto espressamente che venga posto i sigilli agli accessi posteriori dell’edificio. Sono sempre più frequenti, infatti, le segnalazioni di cittadini che notano alcune persone aggirarsi nei giardini Tommaso Cardini (ex fattoria Bombicci) per poi entrare nel teatro abbandonato.

“Questa è una situazione di pericolo e di degrado – conclude il sindaco – del quale il proprietario, oggi l’istituto vendite giudiziarie di Firenze, deve farsi carico assolutamente anche per non andare incontro a rischi maggiori”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Toscana in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.