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Armi, documenti e furti: controlli a tappeto nel Mugello

Beccato anche un palo: la donna sorvegliava mentre i complici mettevano a segno un colpo

Nel corso della settimana i carabinieri di Barberino di Mugello hanno effettuato dei controlli amministrativi ai detentori di armi, al fine di accertarne la regolarità della custodia.

Nel corso dell’attività i militari  hanno rilevato che un residente di 79 anni, nonostante avesse denunciato il possesso di due fucili, non è stato in grado di mostrarli, sostenendo di averli smarriti, in data e luogo imprecisato, in violazione dell’obbligo di custodia gravante sui possessori.

Il personale di San Piero a Sieve, inoltre ha rilevato la presenza di una ventunenne, intenta ad osservare un immobile. I militari, insospettiti, hanno provveduto ad identificarla e dalle verifiche successive hanno rilevato che la stessa era intenta a sorvegliare l’area mentre i suoi complici, stavano mettendo a segno un furto all’interno di un’abitazione di una pensionata. Entrambi sono stati deferiti, in stato di libertà.

Nella serata di giovedì, i carabinieri di Vaglia hanno dato esecuzione al provvedimento di carcerazione emesso dal tribunale nei confronti di un quarantacinquenne marocchino, per i reati di possesso e fabbricazione di documenti falsi, commesso in quel centro a dicembre 2010 e per traffico di sostanze stupefacenti, consumato a Firenze ad aprile del 2015. Condannato alla pena complessiva di un anno e dieci mesi di reclusione, è stato tradotto presso il carcere di Sollicciano.

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