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A Collodi una grande svastica vicina al cippo che ricorda i caduti della Resistenza

La condanna del sindaco facente funzioni di Pescia Guja Guidi e dell'assessora Alessandra Nardini

Orrore nazista a Collodi dove è apparsa una grande svastica fatta con le sedie, vicino al cippo che ricorda i caduti della Resistenza.

A darne notizia è il sindaco facente funzioni di Pescia, Guja Guidi. “Gli autori, se volevano fare una goliardata, potevano scegliere ben altre immagini – commenta – Mi auguro che vengano trovati i responsabili e che ci siano giuste condanne, non solo morali”.

“Esprimo la ferma condanna di un gesto inquietante, che si inserisce in un momento di preoccupanti e offensivi rigurgiti nazifascisti”. Così l’assessora alla cultura della Memoria Alessandra Nardini commenta il rinvenimento della una svastica.

“Violare quel luogo della memoria – prosegue – con il simbolo di una ideologia violenta e spregevole, offende chi, per la democrazia, ha dato la vita. La svastica rappresenta una dittatura che ha seminato solo morte, orrore e distruzione. Non deve essere evocata se non come monito di ciò che non dovrà mai più accadere”.

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