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Picchia e perseguita la moglie: arrestato dai carabinieri di Massa

Il giovane è finito in carcere

Picchia e perseguita la moglie: arrestato dai carabinieri di Massa.

Si tratta di un 23enne di origini marocchine

Nel pomeriggio di ieri (21 settembre), i militari dell’Arma hanno dato esecuzione ad un provvedimento di custodia cautelare in carcere emesso nei confronti di un 23enne di origini marocchine ma da tempo residente nel capoluogo massese, ritenuto responsabile di aver maltrattato per diversi mesi la propria moglie italiana.

Nonostante la giovane età ed un figlio nato dal loro matrimonio, nel corso degli ultimi mesi l’uomo ha iniziato a manifestare un comportamento sempre più violento ed ossessivo nei confronti della consorte, costretta a subire continue offese, minacce e venendo talvolta anche malmenata. La donna, temendo per la propria incolumità, nelle settimane scorse si era allontanata dal capoluogo massese trovando momentaneo rifugio in un’altra provincia. Nonostante ciò, l’uomo ha continuato la sua condotta vessatoria perseguitandola telefonicamente e minacciandola ripetutamente di morte.

Il giovane ha così atteso il ritorno della moglie nel capoluogo apuano dove, una volta raggiunta, ha reiterato le proprie condotte violente nei confronti della donna che, giunta ormai allo stremo, ha trovato la forza di rivolgersi ai Carabinieri in cerca di aiuto raccontando la lunga serie di violenze subite.

L’uomo è stato rintracciato nella sua abitazione e, dopo le formalità di rito, è stato portato in carcere

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