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Ubriaco e sotto l’effetto di droga ruba il cellulare a una minorenne: arrestato

Per assicurarsi la fuga ha schiaffeggiato un amico della giovane, poi ha minacciato con un rasoio un uomo che lo ha disarmato e consegnato ai carabinieri

Ruba un cellulare a una minorenne e schiaffeggia un amico di lei per darsi alla fuga: arrestato.

È successo intorno alle 23,45 di ieri (19 agosto) quando i militari della sezione radiomobile della compagnia dei carabinieri di Montecatini Terme, coadiuvati dal personale del locale commissariato, hanno arrestato per il reato di rapina un 34enne di origine marocchina, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale.

L’uomo, mentre si trovava in piazza del Popolo, con il pretesto di chiedere del tabacco, si è avvicinato ad una ragazza minorenne in compagnia di altri due coetanei, strappandole repentinamente dalle mani il cellulare Iphone.  L’autore, risultato in seguito in forte stato di ubriachezza e positivo all’utilizzo dei cannabinoidi, per assicurarsi la fuga ha poi dato uno schiaffo al volto ad uno dei tre ragazzi che si erano messi al suo inseguimento per recuperare l’apparecchio telefonico.

Le numerose persone presenti in piazza che avevano assistito all’episodio criminale, hanno fatto pervenire diverse richieste di intervento alle forze dell’ordine. L’uomo è stato poco dopo bloccato da un 41enne di origine senegalese, residente nel comune di Uzzano e regolare sul territorio nazionale, che, intervenendo a difesa dei tre giovani, ha affrontato con non comune senso civico il rapinatore riuscendo a recuperare il cellulare della ragazza.

L’esagitato, per evitare di essere bloccato e farsi largo tra la folla impaurita, ha estratto una lametta per rasoio da barbiere, intimando al 41enne di farsi da parte. Questi dapprima è indietreggiato poi, con una mossa fulminea e con molto coraggio, incurante per la sua incolumità, lo ha disarmato scaraventandolo in terra per immobilizzarlo fino all’arrivo dei carabinieri che lo hanno preso in consegna e dichiarato in stato di arresto.

Dopo le formalità di rito il 34enne di origine marocchina è stato condotto al carcere di Prato a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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