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10mila euro di merce contraffatta nascosta nella boscaglia: blitz delle fiamme gialle, sequestrati 200 pezzi

Sono in corso indagini per risalire alla filiera di approvvigionamento ed a tutti i soggetti coinvolti

Proseguono incessantemente da parte della guardia di finanza le attività a tutela dei consumatori e degli operatori economici in regola, che soprattutto durante l’attuale periodo estivo, con la presenza dei molti turisti, stanno cercando di riprendersi dal periodo di crisi legato alla pandemia.

Tutti i reparti presenti in Maremma stanno effettuando a ripetizione servizi di contrasto alla vendita e smercio di articoli contraffatti ed irregolari.

E in questi giorni la tenenza di Follonica ha assestato un duro colpo ai  trafficanti del falso riuscendo a scoprire una innovativa tecnica di approvvigionamento e rifornimento: delle vere e proprie buche, segrete e mimetizzate nella boscaglia e nelle pinete nei pressi dei litorali follonichesi.

Proprio questa notte il blitz decisivo. Le Fiamme Gialle, dopo un’articolata attività di intelligence e controllo
economico del territorio, si sono appostate nei pressi di una località immersa nel verde alle porte di Follonica, dove ritenevano potesse avvenire l’opera di interramento (ovvero di disseppellimento per la successiva vendita illegale) della merce contraffatta. Intorno alle 4 di notte i finanzieri hanno visto nella boscaglia dei movimenti sospetti e degli uomini non meglio identificati, talché è scattato il dispositivo dei militari per fermare ed identificare i malviventi.

Grazie al favore della notte e dell’ampia boscaglia, quest’ultimi sono riusciti a dileguarsi, ma dopo un’accurata ricerca, la sorpresa da parte dei finanzieri: venivano individuate alcune buche,
scavate nella terra e ricoperte con mimetismi (aghi di pino, sterpaglia, foglie), all’interno delle quali sono stati rinvenuti diversi sacchi contenenti articoli contraffatti di alto pregio e valore.

Oltre 200 pezzi recanti loghi contraffatti delle principali griffe italiane e straniere, ma – questo l’ulteriore elemento di novità, oltre alla modalità di occultamento – dei più recenti modelli da pochissimo sul mercato e con finiture di elevata fattura, seppur contraffatti; borse e scarpe che sarebbero state vendute, in nero  e senza alcuna garanzia ad improvvidi acquirenti, anche per centinaia di euro l’uno. Il valore complessivo al minuto di quanto sequestrato è di circa 10.000 euro.

Sono in corso indagini per risalire alla filiera di approvvigionamento ed a tutti i soggetti coinvolti.

 

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