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La UilTucs incontra il direttore degli Uffizi: “I lavoratori di Opera Laboratori Fiorentini devono rientrare a lavoro nei musei fiorentini”

Il sindacato: "Stop alla cassa integrazione"

La UilTuCs Toscana, Area di Firenze, ha incontrato la direzione delle Gallerie degli Uffizi per chiarire, innanzitutto, la posizione del sindacato in merito a delle dichiarazioni rilasciat da alcuni componenti la Rrsu di Opera Laboratori Fiorentini che hanno innescato una polemica, secondo la sigla sindacale sterile ed inconcludente.

Con la Direzione delle Gallerie degli Uffizi la Uil Toscana, infatti, ha sottolineato che i propri componenti la Rsu di Opera, società a cui sono stati affidati numerosi servizi all’interno del polo museale, non hanno condiviso la posizione assunta dagli altri colleghi, ritenendo le affermazioni fatte, solo una inutile polemica demagogica, scaturita non certo dalla volontà  di tutelare maggiormente le lavoratrici ed i lavoratori, ma piuttosto per raggiungere obiettivi probabilmente meno nobili.

“La UilTucs – afferma il sindacato – come sempre, guarda i fatti e cerca le soluzioni per i lavoratori, quindi, con forza ha chiesto al direttore Eike Schmidt di adoperarsi affinché il personale di Opera Laboratori Fiorentini rientri dalla lunghissima cassa integrazione già a partire dal prossimo mese di settembre. Per il sindacato è trascorso troppo tempo senza alcuna risposta concreta da parte aziendale, mentre le lavoratrici ed i lavoratori continuano nel calvario e nel tentativo, per molti di loro, di  sopravvivere con un solo reddito ridotto. La direzione delle Gallerie degli Uffizi ha condiviso la posizione della nostra organizzazione sindacale e si è resa disponibile a costruire un rapporto sinergico che abbia il chiaro intento di ricollocare tutti a lavoro. Proprio per raggiungere velocemente questo fine è già stato pianificato un programma di riaperture diurne dei musei di Palazzo Pitti, chiedendo al concessionario l’intervento del proprio  personale. La demagogia delle dichiarazioni fatte, che riteniamo palesemente tendenziose, ha concretamente rischiato di allontanare l’obiettivo della definitiva fine dell’ammortizzatore sociale per tutti i lavoratori”.

“Una strategia comunicativa, quella effettuata da alcuni componenti la Rsu – conclude il sindacato –  non concordata con nessuno, e di cui non potevamo renderci complici. Quindi, al termine dell’incontro, per altro molto proficuo, la  abbiamo concordato con la direzione delle Gallerie degli Uffizi di effettuare un ulteriore appuntamento, da tenersi prima della fine di agosto. La società è avvertita: le lavoratrici ed i lavoratori di Opera Laboratori Fiorentini devono rientrare a lavoro nei musei fiorentini”.

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