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Sequestrato e ucciso, il dna conferma che il cadavere ritrovato è di Yan Zongwei

Dal carcere, l'arrestato si proclama innocente

Sequestrato e ucciso: l’esame del dna conferma che il corpo è  di Yan Zongwei, il cinese di 34 anni, broker abusivo, scomparso dallo scorso 26 aprile, il  cui cadavere è stato ritrovato nei boschi a Le Sacca lo scorso 10 giugno

In carcere è finito un connazionale della vittima, Dong Jiwei, 30 anni.

L’inchiesta, coordinata dalla Dda di Firenze e affidata al comando provinciale dei carabinieri di Prato, punta sul movente economico.

Dal carcere della Dogaia, dove è rinchiuso da più di un mese, l’uomo continua a dichiarare la propria estraneità alla vicenda.

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