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Martina Rossi, processo bis: gli imputati condannati a tre anni per tentata violenza sessuale

Il 3 agosto del 2011 la ventenne genovese precipitò dal sesto piano di un hotel a Palma di Maiorca

Sono stati condannai a 3 anni di carcere i due giovani di Castiglion Fibocchi accusati della morte di Martina Rossi, la giovane deceduta dopo essere precipitata dal balcone al sesto piano di un albergo a Palma di Maiorca nel vano tentativo di fuggire a una violenza sessuale.

Un appello bis,  a Firenze, dopo che corte di cassazione aveva annullato la sentenza di assoluzione del giugno 2020.

I due ragazzi, Alessandro Albertoni e Luca Vanneschi,  furono condannati nel 2018 in primo grado dal tribunale di Arezzo a 6 anni di carcere per tentata violenza sessuale e morte in conseguenza di un altro reato.  Poi, due anni dopo, nel 2020, la corte d’appello li assolse. Secondo i giudici di secondo grado la ragazza si era suicidata. Sentenza, questa, che a gennaio 2021 la Cassazione ha annullato dopo un ricorso presentato dalla procura generale di Firenze. Oggi (28 aprile) il verdetto nel palazzo di giustizia di Firenze.

“Oggi ha vinto la giustizia”, ha affermato il padre di Martina. La madre, alla lettura della sentenza, ha avuto un malore.

L’avvocato di Luca Vanneschi ha intanto annunciato un nuovo ricorso in Cassazione

L’accusa di morte in conseguenza di un altro reato è nel frattempo caduta in prescrizione.

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