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Scoprifuoco, sit in dei ristoratori a Firenze in piazza della Signoria

Pasquale Naccari: "Le restrizioni previste dal decreto, oltre ad essere ridicole, non sono supportate da alcuna evidenza scientifica"

Si chiama scoprifuco la protesta in programma domani (25 aprile) alle 22,01 a Firenze in piazza della Signoria.

”Le restrizioni previste dal decreto, oltre ad essere ridicole, non sono supportate da alcuna evidenza scientifica. Se si dà la possibilità ai ristoranti di aprire a cena, bisogna mettere in condizione i ristoratori di lavorare, anche all’interno dei locali e senza coprifuoco, nel rispetto delle stesse regole che si rispettano fino alle 22 – spiega  Pasquale Naccari, presidente di Tni Italia. – Chiediamo di essere liberati dal coprifuoco e dalle misure restrittive che non portano a convivere con il virus, ma esclusivamente a distruggere quel tessuto economico fatto di piccole e medie aziende, che sono un patrimonio per il nostro paese e che oggi sono completamente abbandonate a loro stesse”.

“Non vogliamo soccombere a causa del virus – conclude – ma, come si dice ormai da mesi, sarebbe necessario imparare a conviverci. Lanciamo una provocazione: visto che chiudere i ristoranti non è servito a nulla, perché il virus ha continuato a correre, chiudiamo tutto, trasporti pubblici compresi, fino alle 18, e apriamo solo i ristoranti la sera”.

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