Attesta che il marito, morto da anni, è vivo per ottenere una casa popolare più grande

Denunciata per falso

Ha attestato, falsamete, che il proprio marito, morto da anni, era ancora in vita. Questo per ottenere una casa popolare più grande.  La donna è stata denunciata dai carabinieri di Cutigliano per falso ideologico commesso da privato in atto pubblico

Nella mattinata di oggi (13 aprile)  i militari dell’Arma, al termine di una veloce attività di indagine, hanno denunciato una quarantenne di origini nigeriana

L’indagine ha avuto inizio nel mese di marzo 2021, allorquando i servizi sociali dell’unione dei comuni montani dell’Appennino Pistoiese, dopo aver esaminato la domanda di partecipazione ad un bando di gara per l’assegnazione di alloggi popolari, presentata ad agosto da una cittadina nigeriana, hanno notato qualcosa che non li convinceva. La donna infatti, nella propria domanda depositata con tanto di auto certificazione, aveva attestato che il suo nucleo familiare era composto da tre persone, ovvero lei, suo figlio e suo marito, confermando tale dichiarazione sia nei modelli Isee riferiti agli anni 2019, 2020 e 2021, che nell’atto sostitutivo di notorietà depositato a inizio marzo 2021.

In realtà, nel piccolo centro abitato di Abetone Cutigliano, la donna era sempre stata vista da sola e di tale marito nessuno aveva mai sentito parlare. Da qui la segnalazione ai arabinieri di Cutigliano che, conoscendo bene la straniera, hanno subito confermato che la stessa non era sposata ritenendo che vi fosse qualcosa di sospetto. A questo punto, esaminando la documentazione inviata dai servizi Sociali, i Carabinieri sono riusciti a risalire alle generalità di tale presunto marito e, effettuando un accertamento in banca dati, sono riusciti ad accertare come lo stesso fosse deceduto addirittura più 7 anni fa, riuscendo altresì ad acquisire copia del suo certificato di morte.

Era evidente quindi che la donna, verosimilmente per ottenere un alloggio popolare più grande e per far apparire una condizione economica più disagiata del proprio nucleo familiare, aveva dichiarato che lo stesso era composto anche dal proprio marito, cosa certamente non veritiera. Per lei quindi è immediatamente scattata la denuncia.

Sostieni l’informazione gratuita con una donazione

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di Toscana in Diretta, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.