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Zona rossa, le regole in un video della polizia municipale di Prato

L'ispettore della Giuseppe Carmagnini risponde alle domande e ai dubbi più frequenti

La polizia municipale di Prato ha realizzato un video dal titolo Zona Rossa – limitazioni e deroghe pubblicato sul canale Youtube  per ripassare i comportamenti e i divieti da tenere in questo periodo di emergenza sanitaria.

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Durante il video l’ispettore della municipale Giuseppe Carmagnini risponde alle domande e ai dubbi più frequenti su spostamenti, chiusure di esercizi commerciali e sport.

Divieto di spostamenti anche nello stesso Comune di residenza, domicilio, abitazione, ad eccezione di motivi di lavoro, salute, necessità (pubblicate nelle Faq sul sito Istituzionale), per svolgere la didattica in presenza quando consentita, per il rientro alla residenza, abitazione o domicilio, sempre con autocertificazione scaricabile dal sito del ministero dell’interno.

Per quanto riguarda la didattica sono sospesi tutti i servizi dell’infanzia e sono sospese le attività scolastiche e didattiche di ogni ordine e grado che si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Ammesse in presenza solo le attività di laboratorio o per soggetti con particolari disabilità o con bisogni educativi speciali, sospese anche le attività in presenza dell’università, sospese le prove di esame per la patente B, B96 e BE.

Per le visite di cortesia non è più consentito fare visita ad amici e parenti nemmeno in ambito comunale. Sarà possibile solo il 3, 4, 5 aprile in ambito regionale, una sola volta al giorno dalle 5 alle 22, massimo due persone, accompagnate da due minori di 14 anni sui quali esercitano la potestà genitoriale o la tutela, ovvero da persone conviventi affette da disabilità.

Non sono più consentiti gli spostamenti dai piccoli comuni, con popolazione non superiore a 5000 abitanti per una distanza non superiore a 30 km dai relativi confini.

Sono sospese le attività di ristorazione nei locali (salvo alberghi per i propri clienti), è consentita la consegna a domicilio. È consentita fino alle 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumare sul posto o nelle adiacenze. Per le attività prevalenti di bar senza cucina l’asporto è consentito esclusivamente fino alle 18.

Negli esercizi commerciali possono essere venduti solo generi alimentari o di prima necessità. Restano aperte edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie.

Gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali sono chiusi nelle giornate festive e prefestive, ad eccezione dei punti vendita di generi alimentari, delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, tabacchi, librerie ed edicole.

I  mercati sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli, prodotti florovivaistici.

Sono sospese le attività inerenti ai servizi alla persona, ma rimangono aperte le lavanderie, le tintorie, i servizi di pompe funebri e attività connesse. Sono chiusi i barbieri, i centri estetici e i parrucchieri.

Gli spostamenti sono consentiti laddove il proprio Comune non disponga di appositi punti vendita o nel caso in cui un Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità di punti vendita necessari alle proprie esigenze. La spesa alimentare fuori comune è consentita se il proprio Comune non dispone di punti vendita o nel caso in cui il Comune contiguo al proprio presenti una disponibilità anche in termini di maggiore convenienza economica di punti vendita necessari alle proprie esigenze.

È ammessa l’assistenza e il volontariato anche fuori dal Comune.

Ammessa la partecipazione fuori Comune o Regione a funerali di parenti stretti (almeno quelli fino al secondo grado) o di unico parente rimasto. La partecipazione alle funzioni religiose e l’accesso ai luoghi di culto è sempre ammessa nel rispetto dei protocolli solo nel comune di residenza.

È consentito praticare sport e attività motoria individuale in prossimità dell’abitazione e con mascherina. L’attività sportiva è consentita nel Comune all’aperto con almeno 2 m di distanza, massimo due persone in forma individuale. Restano chiuse le palestre, le piscine, i centri benessere. Sono ammessi gli allenamenti degli atleti per gare di interesse nazionale.

È consentito lo spostamento in altro comune per la coltivazione e la cura del terreno per uso agricolo e l’attività diretta alla produzione per l’autoconsumo a condizione che il soggetto interessato attesti il possesso di tale superficie agricola produttiva.

È consentito spostarsi per accompagnare i propri figli dai nonni o per andarli a riprendere all’inizio o al termine della giornata di lavoro. Gli spostamenti per raggiungere i figli minorenni presso l’altro genitore o l’affidatario o per condurli presso di sé sono consentiti anche tra Regioni.

Dal 16 gennaio il governo ha ritenuto consentito il rientro nelle seconde case anche da fuori Regione. Per rientro ha inteso che vi debba essere un valido titolo di possesso prima del 16 gennaio 2021 (proprietà, affitto, comodato d’uso), avente data certa. La casa di destinazione può essere abitata solo da persone appartenenti al nucleo familiare convivente e vi si può recare unicamente tale nucleo.

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