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Si scambiavano sui social video di bimbi abusati, un arresto a Pistoia

L'indagine della polizia postale di Catanzaro ha portato a indagare oltre 100 persone tra i 18 e i 72 anni

Pedopornografia: c’è anche un toscano, residente in provincia di Pistoia, tra gli arrestati dalla polizia postale nell’ambito di una indagine coordinata dalla procura di Catanzaro che ha iscritto nel registro degli indagati ben 119 persone di cui 100 vivono in Italia e hanno tra i 18 e i 72 anni.

Bimbi, alcuni addirittura neonati, abusati sessualmente nei video scambiati sui social con falsi user name. Ben 28mila le immagini e 8mila i video sequestrati, nell’inchiesta iniziata una anno fa sotto la direzione della procura di Catanzaro, con alla guida il procuratore Nicola Gratteri, e con il coordinamento del procuratore aggiunto Giancarlo Novelli.

L’inchiesta ha avuto origine nelle segnalazioni di carattere internazionale recepite dal servizio polizia postale e delle comunicazioni.

Le perquisizioni degli inquirenti hanno riguardato 16 regioni italiane, tra cui, appunto, anche la Toscana.

 

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