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Contenimento contagi nelle scuole, approvate mozioni di Lega e Pd

Screening di massa e vaccini a tutto il personale docente e scolastico. Chieste anche misure straordinarie a sostegno delle famiglie

Il consiglio regionale ha approvato all’unanimità due mozioni sul potenziamento delle misure di contrasto al contagio da Covid 19 nelle scuole.

La prima, a firma Lega, impegna il presidente e la giunta ad estendere lo screening di massa sulla popolazione studentesca di Bagno a Ripoli a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Toscana.

“Sono giorni drammatici per le scuole. La mozione è strumentale all’avvio di un confronto con la maggioranza per riflettere sull’efficacia e sulla possibilità di implementare una esperienza che non si limita alla sola apertura delle scuole, ma alla loro sicurezza – ha osservato Elisa Tozzi (Lega), che ha illustrato l’atto – C’è necessità di dare una sterzata, in attesa delle vaccinazioni. Le polemiche strumentali alla sola visibilità mediatica incattiviscono la popolazione”.

Il secondo atto, a firma Pd, chiede di estendere lo screening di massa con i tamponi in tutte le scuole secondarie di primo e secondo grado della Toscana per monitorare costantemente l’andamento del contagio, intervenire tempestivamente per isolare le singole classi e prevenire i focolai. Dovranno essere rafforzate le attività di presidio dell’ingresso nelle scuole e sui mezzi di trasporto pubblico, anche programmando uno scaglionamento degli orari per evitare assembramenti.

Dovrà essere completata quanto prima la vaccinazione di tutto il personale scolastico e universitario, docente e non docente, e data continuità al progetto di un medico interno alla scuola, per garantire un canale preferenziale con il presidio sanitario. L’impegno della giunta regionale sarà rivolto anche verso il governo, per sollecitare l’adozione di misure straordinarie a sostegno delle famiglie interessate dalla chiusura delle scuole e dei servizi all’infanzia, a partire dai congedi straordinari retribuiti e retroattivi. Le istituzioni competenti saranno sensibilizzate ad attivare controlli in fascia pomeridiana nei luoghi di potenziale assembramento giovanile per raggiungere un punto di equilibrio tra le esigenze di sicurezza sanitaria, quelle dell’iniziativa economica degli esercenti e il bisogno di socialità delle persone.

“Oggi siamo in uno scenario radicalmente diverso rispetto a quello di gennaio, quando fu presentata la mozione della Lega – ha osservato la presidente della commissione cultura, Cristina Giachi (Pd), illustrando l’atto – La nostra proposta riguarda tutti i provvedimenti necessari a rafforzare la resistenza del sistema scolastico e non si limita ai soli screening preventivi sugli studenti”.

“Dall’inizio della legislatura chiediamo di estendere il più possibile il numero di persone sottoposte a tampone – ha affermato Diego Petrucci (Fratelli d’Italia) – Il portatore più pericoloso è quello asintomatico e solo così può essere individuato. Siamo stati cattivi profeti anche sul piano vaccinale. Tre questioni devono essere affrontate. Chi viene vaccinato, chi inocula il vaccino e dove. Forse bisogna anche chiedersi se abbiamo sbagliato qualcosa”.

“Votiamo a favore di entrambe le mozioni, che vanno nella direzione giusta, ma è innegabile che fino ad adesso poco è stato fatto per il tracciamento – ha dichiarato Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia) – È compito dell’opposizione denunciare le cose che non vanno”.

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